Commercio: torna "Il Buono che Meriti", mezzo milione di euro per i lavoratori toscani | MaremmaOggi Skip to content

Commercio: torna “Il Buono che Meriti”, mezzo milione di euro per i lavoratori toscani

Al via l’iniziativa di E.Bi.T.Tosc. che offre voucher fino a 1.200 euro a dipendenti del terziario e dei servizi. Adesione gratuita per i negozi del territorio
Federico Pieragnoli, presidente di Confcommercio Livorno

VAL DI CORNIA. Un aiuto concreto per famiglie e imprese del territorio, capace di far girare l’economia locale sostenendo direttamente il potere d’acquisto dei cittadini. Torna anche quest’anno «Il Buono che Meriti», l’attesa iniziativa promossa dall’Ente Bilaterale del Terziario della Toscana (E.Bi.T.Tosc.). Per questa edizione, l’ente ha messo a disposizione un plafond complessivo di 500mila euro destinato a supportare il reddito delle lavoratrici e dei lavoratori del settore commercio e servizi della regione.

Chi può accedere ai voucher e come funzionano

I destinatari della misura sono i lavoratori dipendenti del settore con un ISEE fino a 32 mila euro. I beneficiari idonei potranno richiedere fino a un massimo di tre diverse misure di sostegno, per un valore complessivo che può raggiungere i 1.200 euro in voucher.

I buoni spesa cartacei o digitali ricevuti dovranno essere utilizzati entro il 28 febbraio 2026 esclusivamente presso le attività commerciali toscane che hanno aderito al circuito di E.Bi.T.Tosc.

Dalle spese scolastiche alla salute: i servizi coperti

Il ventaglio di tutele coperto dal bando è particolarmente ampio e tocca i bisogni reali della vita quotidiana. I contributi possono essere richiesti per coprire spese relative a:

  • Asili nido, tasse scolastiche e acquisto di libri di testo;
  • Abbonamenti per il trasporto casa-lavoro;
  • Centri estivi e misure di sostegno alla genitorialità;
  • Assistenza psicologica e acquisto di dispositivi sanitari;
  • Supporto alla non autosufficienza, percorsi di formazione e altre situazioni di fragilità personale o familiare.

«Il Buono che Meriti è una misura che negli anni ha dimostrato di essere concreta ed efficace – sottolinea il presidente di E.Bi.T.Tosc. Federico Pieragnoli -. Da un lato sostiene il potere d’acquisto dei lavoratori, dall’altro porta risorse direttamente nelle attività del territorio. È un esempio virtuoso di come welfare e commercio possano rafforzarsi reciprocamente, generando benefici per famiglie e imprese».

Come presentare la domanda e info per i negozianti

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate tassativamente entro il 15 gennaio 2026 recandosi presso gli Info Point delle organizzazioni sindacali socie dell’Ente. Trattandosi di un bando a sportello, i voucher saranno assegnati in base all’ordine cronologico e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Sul fronte delle imprese, i negozianti possono aderire gratuitamente al circuito dei negozi convenzionati per accettare i voucher come metodo di pagamento, un’opportunità strategica per intercettare nuovi clienti e incrementare le vendite.
Per convenzionarsi è sufficiente contattare l’ente al numero di telefono 05861761056 o inviare una mail a livorno@ebittosc.it. L’elenco completo delle attività aderenti sarà costantemente aggiornato e consultabile sul sito ufficiale di E.Bi.T.Tosc.

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