GROSSETO. Dopo i furti messi a segno e tentati nei giorni scorsi, a Casalecci la tensione resta alta. Nella frazione di Grosseto i residenti non si sentono più al sicuro. Le segnalazioni si susseguono: gente sorpresa a girare tra i giardini, movimenti sospetti lungo il fosso che costeggia via Versilia.
E la paura si è trasformata in organizzazione.
Telecamere, luci e sirene: il piano dei cittadini
Gli abitanti hanno deciso di muoversi da soli. C’è chi ha installato telecamere perimetrali, chi ha scelto sistemi d’allarme più avanzati. E adesso si stanno potenziando anche l’illuminazione e la difesa attiva.
«Stiamo facendo installare luci lungo il fosso, metteremo delle sirene collegate ai sensori di movimento e faremo ronde serali dietro via Versilia», spiegano i residenti.
L’obiettivo è scoraggiare chi, approfittando del buio, s’intrufola nelle proprietà private.
Ronde serali e una comunità che non si arrende
Le ronde volontarie sono già partite: piccoli gruppi controllano a piedi l’area più sensibile, quella tra il parchetto e il canale. Una presenza discreta ma costante, in attesa di risposte dalle istituzioni.
«Ci siamo dovuti organizzare da soli – raccontano – perché non ci sentiamo ascoltati. La sicurezza qui è diventata una priorità ».
La frazione chiede più controlli, più presidi e più attenzione da parte delle istituzioni. Nel frattempo, a Casalecci, la sicurezza resta una questione che passa anche dalle mani dei suoi abitanti.
L’assessore alla sicurezza: «Segnalazioni fondamentali»
Ci sono pochi dubbi che i ladri che nei giorni scorsi hanno preso di mira Casalecci, ma anche le Stiacciole, si muovano secondo uno schema abbastanza preciso.
Uno schema che viene replicato negli anni, sempre in questo periodo, quando l’ora solare lascia il posto a quella legale. Quando i malviventi, al crepuscolo, si presentano sotto le abitazioni dei residenti per capirne le abitudini.
Poi, una volta individuate le case che in determinati orari sono vuote, entrano in azione. Ma per quanto riguarda Casalecci ad esempio, probabilmente i furti sono stati commessi da qualcuno che è arrivato a piedi attraverso i campi e da lì poi è scappato. «In questo modo le telecamere nella frazione, quelle con il sistema Targamanent – dice l’assessore alla sicurezza del Comune di Grosseto Riccardo Megale – servirebbero a poco. Ce ne sono installate sulla Scansanese e anche sulla strada che porta a Roselle. E quelle immagini, in fase di indagine, sono state utilissime».
Ma non funzionano per prevenire i furti. «Per quello è stato creato il protocollo in Prefettura di Controllo del vicinato – aggiunge l’assessore – Le segnalazioni di auto che si aggirano nei quartieri, di movimenti strani, di persone sconosciute che vanno e vengono, soprattutto in zone residenziali come Casalecci, sono di fondamentale importanza. I residenti della frazione sono ben organizzati e devono continuare a segnalare ogni anomalia».



