«Bilancino per evitare l'overdose»: condannato a 6 mesi | MaremmaOggi Skip to content

«Bilancino per evitare l’overdose»: condannato a 6 mesi

L’operaio di 54 anni risponde al giudice: il pm aveva chiesto 3 anni e mezzo di condanna. Era stato arrestato all’inizio di aprile
Il tribunale di Grosseto

MANCIANO. Quando il giudice Marco Bilisari gli ha chiesto perché nella sua abitazione avesse un bilancino di precisione, visto che aveva appena spiegato che la droga che i carabinieri gli avevano trovato addosso era per uso personale, ha cominciato a spiegare: «Sono in cura al Serd e prendo il metadone, se esagero e non doso bene la sostanza, rischio l’overdose».

Giudicato con il rito abbreviato

Quando era stato fermato dai carabinieri, alla rotatoria della Barca del Grazi, Gianni Lorenzoni, 54 anni, non era riuscito a nascondere il suo nervosismo. I militari, addosso all’uomo, avevano trovato un po’ di eroina e di hashish e nel bagagliaio dell’auto invece, c’erano due coltelli a serramanico e una mazza da baseball lunga 63 centimetri. A casa c’erano

Difeso dall’avvocata Sabrina Pollini, l’uomo aveva scelto di essere giudicato con il rito abbreviato, condizionato al suo esame. E così, nell’aula del tribunale di Grosseto, dove si è svolto il processo, Lorenzoni ha raccontato tutto il suo percorso di assuntore di sostanze. «A casa avevo quelle dosi – ha detto – perché pochi giorni dopo sarei rientrato a lavorare e avevo fatto un po’ di scorta. Il bilancino mi serviva a non sbagliare dosaggi dato che prendo il metadone».

Un dramma, quello vissuto dall’uomo, che da anni fa uso di sostanze. Il sostituto procuratore  Carmine Nuzzo aveva chiesto una condanna a 4 anni e tre mesi. Il giudice invece, ha applicato il minimo della pena. Il cinquantaquattrenne, tossicodipendente da anni, sta cercando di smettere. Arrestato per spaccio e porto abusivo d’armi, il magistrato ha riconosciuto all’imputato la lieve entità.

 

 

 

 

 

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