Balneari di Follonica, la giunta cambia. Niente gare (per ora) | MaremmaOggi Skip to content

Balneari di Follonica, la giunta cambia. Niente gare (per ora)

Dopo la trattativa con il Sib la giunta cambia la delibera 400 sulle gare. Si attenderà l’esito della definizione nazionale del problema
Il mare di Follonica, la giunta cambia la delibera sulle gare per le concessioni balneari
Il mare di Follonica, la giunta cambia la delibera sulle gare per le concessioni balneari

FOLLONICA. Le modifiche introdotte dal Comune di Follonica alla delibera sulle concessioni balneari, e sulle gare, fa esultare la Sib, i balneari di Confcommerio.

«Si conclude con un esito positivo – dicono- il confronto aperto con l’amministrazione comunale di Follonica dal Sindacato italiano balneari Sib-Confcommercio in merito alla revisione della delibera 400 con cui la giunta Benini a fine 2023, oltre a differire al 31 dicembre 2024 il termine di scadenza delle concessioni demaniali marittime previsto dalla legge Draghi, dava mandato agli uffici di avviare, anche in assenza dei criteri nazionali di selezione, i procedimenti per le gare pubbliche di affidamento».

Balneari, la giunta attende la definizione del caso a livello nazionale

Il nuovo provvedimento, pur non recependo in maniera esatta le intere richieste avanzate da Sib-Confcommercio nell’istanza prodotta il 6 febbraio scorso, ne ha tuttavia raccolto pienamente il senso ed il contenuto così consentendo agli imprenditori balneari di Follonica di non dover più ricorrere al giudice amministrativo contro la precedente delibera 400.

In particolare, con il provvedimento di modifica, la giunta Benini ha sottolineato la necessità propedeutica a qualsiasi altro tipo di decisione futura della definizione, a livello nazionale, delle criticità, fattuali e giuridiche, tuttora presenti nella vertenza balneare, indicando nello specifico quelle inerenti l’indennizzo per il concessionario uscente ed il procedimento di mappatura delle coste al fine di stabilire la scarsità o meno della risorsa naturale. 

«Sib-Confcommercio, pur avendo tempestivamente predisposto le condizioni per la proposizione degli eventuali ricorsi al Tar Toscana per l’annullamento della delibera di fine dicembre e della consequenziale determina dirigenziale, raccogliendo numerose adesioni per avviare il contenzioso, ha ritenuto opportuno aprire un dialogo con l’amministrazione comunale che si è da subito dimostrata disponibile».

«Ciò anche sulla scorta delle buone pratiche dalla stessa seguite nell’anno 2020, quando a seguito di una procedura caratterizzata dai requisiti di trasparenza previsti dalla norma aveva esteso la durata delle concessioni fino al 2033».

Tutelare gli interessi di decine di aziende balneari di Follonica

«L’interesse di Sib-Confcommercio, infatti, non è mai stato quello di produrre un numero indefinito di ricorsi davanti alla magistratura amministrativa, bensì quello esclusivo di tutelare gli interessi delle decine di imprese balneari che da decenni creano a Follonica sviluppo, occupazione e turismo».

«E per il sindacato il primo interesse da tutelare era quello di evitare, ricorrendone i presupposti, ricorsi giurisdizionali amministrativi assai dispendiosi e dagli esiti comunque incerti alla luce di una giurisprudenza alquanto ondivaga».

«Il percorso di confronto, contraddistinto da un serio approfondimento giuridico, cui ha dato un importante contributo l’avvocato cecinese Paolo Barabino del pool legale di Sib-Confcommercio, si è concluso in maniera positiva, con l’adozione in questi giorni da parte del Comune di Follonica di una nuova delibera di giunta che ha radicalmente modificato il precedente atto del 29 dicembre 2023».

Con lo stesso provvedimento, la giunta ha inoltre precisato che in ogni caso “il provvedimento di cui alla delibera 400 del 29.12.2023 non riguarda le concessioni che sono state oggetto di procedure selettive secondo la normativa vigente”.

«Sib-Confcommercio, nel ringraziare il proprio team legale e in particolare l’avvocato Paolo Barabino nonché l’amministrazione comunale per la fattiva collaborazione mostrata, resta ora in attesa di conoscere la determina dirigenziale conseguente al nuovo atto di giunta».

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