GROSSETO. Per 14 edizioni ha portato a Roma ballerini e maestri provenienti da tutto il mondo. Adesso I-Dance Camp arriva per la prima volta a Grosseto, la città del suo fondatore, il coreografo grossetano Simone Ginanneschi. Dal 3 al 6 settembre, la Sala Eden diventerà così il punto d’incontro di allievi e professionisti della danza provenienti dall’Italia, dall’Europa e non solo.
Quella del 2026 sarà la 15ª edizione del camp, nato nel 2011 e dedicato principalmente all’urban coreografico. A Grosseto arriveranno maestri dal Brasile, dall’Australia, dal Giappone e da diverse parti d’Italia, mentre fra gli allievi ci saranno ragazzi provenienti da Romania, Spagna e Grecia, oltre che da Sardegna, Lombardia, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Lazio e numerose altre regioni italiane.
«Questa è la prima edizione che facciamo a Grosseto, prima eravamo a Roma – dice Ginanneschi – È un camp nel quale invitiamo maestri internazionali a tenere classi e lezioni, principalmente di urban coreografico. Quest’anno c’è stata una partecipazione che non ci aspettavamo».
Quattro giorni di danza alla Sala Eden
Il 3, 4 e 5 settembre saranno interamente dedicati ai workshop: le lezioni inizieranno alle 10 e proseguiranno fino alle 18.30.
Il gran finale è invece in programma domenica 6 settembre dalle 19, quando alla Sala Eden inizierà la serata show. Durante l’evento ci sarà anche Showcase, il concorso riservato ai solisti che partecipano al camp, insieme agli spettacoli degli organizzatori e della scuola Bounce Factor, realtà che Ginanneschi ha in Romania. Lo show avrà una durata di circa due ore.
All’iniziativa hanno aderito anche sette scuole di danza di Grosseto, Follonica, Orbetello e Livorno.
L’arrivo dell’I-Dance Camp rappresenterà anche un’occasione per far conoscere la Maremma ai partecipanti: allievi e insegnanti alloggeranno infatti in diversi hotel del centro di Grosseto e alcune aziende locali hanno aderito all’iniziativa mettendo a disposizione prodotti tipici maremmani che saranno regalati ai partecipanti e ai maestri.
Da Grosseto alla televisione e al cinema
Dietro all’I-Dance Camp c’è la storia di Simone Ginanneschi, grossetano classe 1980, che proprio dalla Maremma ha iniziato il suo percorso nel mondo della danza. «La passione per il ballo me l’ha trasmessa mia sorella Chiara – racconta Ginanneschi – Poi ho cominciato a pretendere sempre di più da me stesso e mi sono detto: perché non provarci? Così, a vent’anni, mi sono trasferito a Roma».
Nella Capitale Ginanneschi ha iniziato a insegnare allo Ials, l’Istituto addestramento lavoratori dello spettacolo, per poi costruire una carriera fra televisione, musica, cinema e grandi produzioni.
Nel 2004 ha vinto l’Italian Music Award per la miglior coreografia dell’anno e successivamente ha lavorato come assistente coreografo di Marco Garofalo, iniziando da Carramba che fortuna. Sono arrivate poi le esperienze in programmi come Amici e Ciao Darwin, oltre alle produzioni Rai e Mediaset e al Capodanno di Rai 1.
Dal 2014 ha iniziato a collaborare con Giuliano Peparini, lavorando alle coreografie del serale di Amici dal 2014 al 2019. Nel corso della sua carriera ha inoltre lavorato alla celebre scena della terrazza de La grande bellezza di Paolo Sorrentino, film che nel 2014 ha conquistato l’Oscar come miglior film straniero.
Negli ultimi anni Ginanneschi si è dedicato anche a coreografie per Dolce & Gabbana e per Claudio Baglioni e attualmente collabora con il ministero dell’Istruzione e del merito per Scuola Futura, progetto itinerante dedicato al mondo della scuola. Ora, dopo quindici anni, uno dei progetti che ha fondato torna dove tutto è cominciato: a Grosseto, per la prima edizione maremmana dell’I-Dance Camp.





