GROSSETO. A circondarlo sono stati in quattro. Due uomini e due donne. Movimenti rapidi, studiati, quasi invisibili. L’anziano, un ottantenne grossetano, non si è accorto di nulla mentre si trovava all’interno di un centro commerciale del capoluogo maremmano. Solo più tardi avrebbe scoperto di non avere più il portafogli.
Nel frattempo il gruppo era già riuscito ad allontanarsi. Dentro quel portafogli, oltre ai documenti e al denaro contante, c’era anche il bancomat.
Il prelievo e la fuga verso sud
Ed è proprio utilizzando quella carta che i quattro hanno prelevato 1.500 euro da uno sportello automatico, per poi lasciare rapidamente la città dirigendosi verso sud.
La fuga, però, è durata poco. I carabinieri avevano già attivato le ricerche e diffuso la segnalazione del veicolo sospetto. A intercettare l’auto è stato il nucleo radiomobile della Compagnia di Tuscania, che ha fermato il gruppo mentre percorreva la litoranea laziale.
I controlli dei carabinieri e il denaro recuperato
Durante il controllo i militari hanno notato il comportamento nervoso degli occupanti e hanno deciso di approfondire gli accertamenti con una perquisizione del mezzo.
All’interno dell’auto sono stati trovati i soldi appena prelevati insieme al contante che era custodito nel portafogli dell’anziano.
Per i quattro è scattata la denuncia con le accuse di furto aggravato e utilizzo indebito di strumenti di pagamento.
Senza patente alla guida
Ma non solo. Il conducente della vettura è stato anche sanzionato perché privo di patente, mai conseguita.
Il denaro recuperato è stato sequestrato e sarà restituito al proprietario al termine delle procedure.
Per l’Arma, l’operazione conferma l’efficacia del coordinamento tra i vari comandi e la rapidità di intervento delle pattuglie impegnate nel controllo del territorio.




