ALBINIA. Si è spenta domenica 16 agosto, alle 16.30, all’ospedale di Pitigliano, Anna Marisa Corchia, vedova di Vincenzo Costanzi. Aveva 85 anni e a settembre ne avrebbe compiuti 86.
Con la sua scomparsa se ne va una donna, una mamma e una moglie esemplare, amata, conosciuta e apprezzata da tutti. Ma se ne va anche una parte della memoria di una famiglia che rappresenta da sempre un pezzo importante della comunità di Albinia, della Costa d’Argento e della Maremma del Sud.
Una vita trascorsa mettendo al centro gli affetti, il lavoro, la casa e soprattutto gli altri. Con quella discrezione che non cerca riconoscimenti, ma che lascia un segno profondo nelle persone incontrate lungo il cammino.
Una vita ad Albinia
Anna Marisa era nata ad Albinia e qui aveva costruito la sua vita. Per un periodo aveva vissuto a Polverosa, dove i suoi genitori avevano un’attività, prima di tornare ad Albinia.
A soli 19 anni, nel 1959, aveva sposato Vincenzo Costanzi, conosciuto da tutti come “il Sindaco”.
All’inizio aveva avuto anche una piccola ferramenta. Poi aveva scelto di dedicarsi alla casa e ai suoi affetti, diventando quella che la famiglia ricorda come una grande massaia, sempre presente e sempre pronta a occuparsi degli altri.
Da quel momento la famiglia e la vita quotidiana sarebbero diventate il centro della sua esistenza.
Accanto a Vincenzo nella crescita della Costanzi Edilizia
La storia di Anna Marisa è anche quella di una famiglia che, attraverso il lavoro e il sacrificio, ha costruito qualcosa di importante.
Accanto al marito Vincenzo ha accompagnato la crescita della Costanzi Edilizia, una realtà che, anno dopo anno, è diventata una delle attività conosciute del territorio e un punto di riferimento per la comunità.
Un percorso costruito con fatica, determinazione e con quella concretezza tipica delle famiglie che hanno contribuito alla crescita della Maremma del Sud.
Anna Marisa non era semplicemente accanto al marito: era parte di quel cammino. Lo era con la sua presenza, con la cura della famiglia e con quel modo silenzioso, discreto ma fondamentale di esserci sempre.
Il volto buono di Albinia
Anna Marisa era una donna che tutti conoscevano. Quella che salutava tutti, quella che aveva sempre una parola gentile.
Solare, buona, disponibile, amica di tutti. È così che viene ricordata.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato un profondo cordoglio anche sui social e nelle pagine Facebook della comunità. Tanti i messaggi di affetto e di stima sincera comparsi nelle ore successive alla sua morte.
E forse sono proprio le parole più semplici a raccontare meglio di qualsiasi altra cosa il rapporto che Anna Marisa aveva costruito con Albinia.
Perché ci sono persone che non hanno bisogno di incarichi, cariche o ruoli pubblici per diventare importanti per un paese. Diventano importanti semplicemente perché ci sono.
E Anna Marisa c’era.
Era l’anima e il cuore della famiglia, una presenza fondamentale per il figlio Luca, per la figlia Lorella e per la nipote Valentina, che negli ultimi mesi l’hanno assistita e accompagnata con amore durante la malattia.
La forza e la dignità fino alla fine
La scomparsa di Anna Marisa non riguarda soltanto una famiglia. Tocca una storia più grande: quella di una comunità nella quale vite, famiglie, imprese e rapporti umani si intrecciano da generazioni.
Anna Marisa se n’è andata dopo una lunga malattia e mesi difficili, affrontati con la forza, la perseveranza e la dignità che l’avevano contraddistinta per tutta la vita.
Resta il ricordo di una donna buona, solare e gentile.
Non appena la notizia della sua morte si è diffusa ad Albinia e nell’entroterra, sulla comunità è calato un velo di tristezza. Un cordoglio profondo e unanime che racconta meglio di tante parole quanto Anna Marisa fosse amata.
Con lei Albinia perde una delle persone che hanno accompagnato silenziosamente una parte della sua storia, ma conserva il ricordo di una donna capace di lasciare un’impronta profonda attraverso la famiglia, il lavoro e soprattutto i rapporti umani.
I funerali
Il rito funebre sarà celebrato martedì 18 agosto alle 11 nella chiesa di Santa Maria delle Grazie ad Albinia.
Al termine della cerimonia, la salma proseguirà verso il forno crematorio.
Il ringraziamento della famiglia
I figli Lorella e Luca e tutta la famiglia Costanzi desiderano ringraziare tutte le persone che, a vario titolo, hanno accompagnato Anna Marisa negli ultimi mesi, prendendosi cura di lei con amore, attenzione e grande professionalità.
Un ringraziamento particolare va all’ospedale di Pitigliano, dove Anna Marisa ha trascorso un lungo periodo di degenza, alla dottoressa Rosi del reparto Ospedale di Comunità, alla dottoressa Randisi del reparto di Medicina, alla dottoressa Forteleoni e a tutti gli infermieri e le infermiere che l’hanno assistita.
«In tutti, indistintamente – sottolinea la famiglia – abbiamo riscontrato grande professionalità e un profondo senso di umanità».




