PORTO SANTO STEFANO. Un’intera comunità è in lutto per la scomparsa di Angelo Lubrano, morto a 53 anni al termine di una lunga malattia affrontata con straordinaria forza e dignità. La notizia della sua morte ha profondamente colpito Porto Santo Stefano, dove Angelo era conosciuto, stimato e voluto bene da tutti.
Nato nel 1972, Angelo Lubrano era un marittimo, marito di Valentina e padre di Ettore. Lascia anche la madre e la sorella Stefania, da anni preziosa collaboratrice della Fortezza Spagnola.
Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona brillante, sempre sorridente, generosa e capace di trasmettere serenità. Ha affrontato la malattia con coraggio, senza mai perdere il sorriso, sostenuto dall’amore della sua famiglia e dall’affetto dei tanti amici che gli sono rimasti accanto fino all’ultimo.
Il cordoglio della comunità
Il dolore attraversa l’intero paese. Sui social, nei bar, tra i vicoli e nelle piazze di Porto Santo Stefano non si parla d’altro. Sebbene tutti fossero consapevoli del difficile percorso che Angelo stava affrontando, nessuno era davvero preparato a una scomparsa così prematura.
Sono decine i messaggi di cordoglio comparsi nelle ultime ore, testimonianza dell’affetto che la comunità nutriva nei suoi confronti.
Tra i ricordi più sentiti c’è quello di Priscilla Schiano, che gli ha dedicato un lungo messaggio.
«Caro Angelo, di te resterà il ricordo di una persona buona, discreta e rispettata. Una persona solare che amava stare in compagnia, le feste e il Palio. Ricordo l’ultima volta che ci siamo visti, un paio di anni fa, alla festa dei nostri 50 anni. Ero in piena campagna elettorale e tu, con la tua consueta ironia, scherzando dicevi che avresti sostenuto “il sindaco della leva”».
L’amore per il Palio e per i suoi colori
Grande appassionato del Palio marinaro, Angelo Lubrano era un tifosissimo del Rione Valle, pur avendo conquistato in passato anche un Palietto con il Rione Fortezza.
Entrambi i rioni hanno voluto rendergli omaggio con un messaggio pubblico.
Il Rione Fortezza ha scritto: «Il Rione Fortezza vuole essere vicino in questo triste momento a Stefania e alla sua mamma, a Valentina e a Ettore. Un abbraccio grande. Ciao Angelo».
Ancora più toccante il saluto del Rione Valle, che lo ha ricordato come uno dei suoi contradaioli più affezionati.
«Ciao Angelo. Prima che un tifoso sei stato una persona meravigliosa, che ci ha accompagnato con il sorriso nei momenti felici e in quelli più difficili durante tutti questi anni insieme. Oggi è uno di quei momenti tristi, molto tristi».
Il suo impegno per la ricerca
Negli ultimi anni, pur consapevole della gravità della malattia, Angelo Lubrano aveva scelto di trasformare la sofferenza in un gesto di speranza.
Insieme agli amici si era infatti impegnato nella raccolta di fondi a favore della ricerca contro le malattie oncologiche, continuando a mettersi a disposizione degli altri con la stessa generosità che aveva sempre contraddistinto la sua vita.
Un impegno che oggi rappresenta uno dei ricordi più belli lasciati a chi gli ha voluto bene.
L’ultimo saluto
Porto Santo Stefano si stringe ora attorno alla moglie Valentina, al figlio Ettore, alla madre e alla sorella Stefania, custodendo il ricordo di un uomo che ha saputo lasciare un segno profondo con il suo sorriso, la sua ironia e il suo amore per la comunità.
I funerali saranno celebrati oggi, giovedì 2 luglio, alle ore 16, nella chiesa dell’Immacolata al Valle, dove amici, parenti e tutta la comunità potranno rivolgergli l’ultimo saluto.




