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Angelo era scomparso da giorni, trovato morto nella zona degli orti

Tragico epilogo delle ricerche di Angelo Corghi, l’80enne del quale non si avevano più notizie dal 3 agosto. Il corpo è stato trovato nel pomeriggio di sabato 8 agosto nella zona di Via Orcagna
Angelo Corghi
Angelo Corghi

GROSSETO. Per giorni familiari, forze dell’ordine e volontari lo hanno cercato, nella speranza che Angelo Corghi, 80 anni, potesse essere ritrovato vivo. Purtroppo, nel pomeriggio di sabato 8 agosto, è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere.

Angelo è stato trovato morto nella zona di Via Orcagna, nell’area dove si trovano gli orti.

Il corpo dell’80enne era purtroppo in avanzato stato di decomposizione. Una delle ipotesi ritenute più probabili, al momento, è che l’anziano possa essere stato colto da un malore dopo la sua scomparsa. Saranno comunque gli accertamenti a stabilire con maggiore precisione le cause e il momento del decesso.

Scomparso dopo essere uscito dall’Inps

Di Angelo Corghi non si avevano più notizie da lunedì 3 agosto. Quella mattina l’80enne era andato alla sede dell’Inps di via Trento, a Grosseto. Era uscito dall’edificio alle 11.45 e da quel momento si erano perse le sue tracce.

La famiglia aveva immediatamente dato l’allarme e le ricerche erano cominciate sia da parte delle forze dell’ordine che di tanti cittadini che avevano raccolto e condiviso l’appello dei familiari.

Angelo, alto circa un metro e 73 e del peso di circa 75 chili, aveva i capelli lunghi ed era descritto dalla famiglia come una persona molto socievole. Quando era scomparso aveva con sé una stampella e indossava una maglietta blu, jeans lunghi blu scuro e un cappellino beige.

Nei giorni successivi la famiglia aveva continuato a chiedere aiuto, nella speranza che qualcuno potesse averlo incontrato.

L’avvistamento sulla strada per Paganico

Una speranza si era accesa dopo una segnalazione arrivata mercoledì 5 agosto. Angelo sarebbe stato avvistato nella zona di Roccastrada, lungo la strada provinciale che collega il paese a Paganico.

Proprio quella segnalazione aveva portato a concentrare una parte delle verifiche anche in quell’area, mentre le ricerche erano proseguite tra Grosseto e i comuni limitrofi.

Nei primi giorni dopo la scomparsa anche il telefono dell’80enne aveva alimentato le speranze della famiglia: il 3 agosto a volte squillava, mentre in altri momenti risultava irraggiungibile. Poi, però, di Angelo non erano arrivate più notizie certe.

Le ricerche con i cani molecolari

Anche nel pomeriggio di sabato le ricerche erano ancora in pieno svolgimento. I volontari stavano cercando l’80enne e nelle operazioni erano stati impiegati anche i cani molecolari, nel tentativo di seguire ogni possibile traccia lasciata dall’uomo.

Poi, nella zona di Via Orcagna, nell’area degli orti, è arrivata la tragica scoperta.

Il corpo trovato era quello di Angelo.

Le condizioni della salma, già in avanzato stato di decomposizione, fanno ritenere che il decesso possa essere avvenuto diversi giorni prima del ritrovamento.

L’ipotesi del malore

Sul posto sono arrivati i carabinieri, che hanno svolto tutti gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto.

Al momento una delle ipotesi più probabili è che Angelo possa essere stato colto da un malore. Un’ipotesi che dovrà naturalmente trovare conferma negli accertamenti successivi.

Terminati i rilievi e ricevuta l’autorizzazione al recupero della salma, sul posto sono intervenuti i servizi funebri della San Lorenzo.

Il corpo di Angelo Corghi è stato quindi trasferito all’obitorio dell’ospedale Misericordia di Grosseto, dove resterà a disposizione per gli eventuali ulteriori accertamenti.

Si chiudono così, nel modo più doloroso, cinque giorni di ricerche e di speranza. Da quel lunedì mattina, quando Angelo era uscito dall’Inps di via Trento, la famiglia non aveva mai smesso di aspettarlo e di chiedere l’aiuto di tutti per riportarlo a casa.

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