GROSSETO. Per anni il centro storico lo ha guardato da dietro la vetrina di un negozio. Poi ha cominciato a viverlo anche da un’altra prospettiva, mettendo insieme commercianti, discutendo di serrande abbassate, eventi, sicurezza, luci, persone e soprattutto di quello che dovrebbe diventare il cuore di Grosseto.
Adesso Alberto Macchi ha deciso di mettere tutto questo su carta.
Si intitola “Quando si accendono le strade – Commercio, comunità e relazioni: anatomia narrativa di un Centro Commerciale Naturale” il suo primo libro, pubblicato da C&P Adver Effigi.
Un volume che nasce dal commercio ma che, pagina dopo pagina, prova ad andare molto oltre.
Perché al centro del racconto non ci sono soltanto negozi, vendite e vetrine. Ci sono soprattutto le persone che ogni giorno attraversano quelle strade e le relazioni che possono trasformare un insieme di attività commerciali in una comunità.
La presentazione ufficiale è in programma martedì 13 ottobre a Grosseto. Luogo e dettagli dell’appuntamento saranno comunicati nei prossimi giorni.
Dal negozio alla guida dei commercianti del centro
Macchi conosce bene quel mondo. È un commerciante e oggi è titolare di Macchi Abbigliamento, attività che per anni ha avuto la propria sede in corso Carducci e che nell’estate 2026 si è trasferita nei nuovi e più grandi spazi di via Galilei.
Ma negli ultimi anni il suo nome si è legato soprattutto al tentativo di riportare i commercianti del centro storico intorno allo stesso tavolo.
Nel febbraio 2025 è stato infatti eletto presidente di CentriAMO Grosseto – Nuovo Centro Commerciale Naturale, l’associazione nata per ricostruire una rete fra le attività del cuore della città.
Fin dall’inizio l’obiettivo dichiarato era quello di andare oltre la semplice organizzazione di eventi e provare a costruire una collaborazione stabile tra commercianti, cittadini, associazioni e istituzioni.
Un percorso durante il quale Macchi si è trovato più volte a intervenire sui problemi del centro: dalle attività che chiudono alle difficoltà del commercio di prossimità, dalla necessità di organizzare eventi capaci di riportare le persone dentro le Mura alla sicurezza e al rapporto tra pubblico e privato.
Ed è proprio dentro questa esperienza che sono nate molte delle riflessioni finite nel libro.
Quando una serranda si accende, si accende una strada
C’è un concetto sul quale Macchi è tornato spesso anche negli interventi pubblici degli ultimi anni: un negozio non è soltanto un luogo nel quale si compra qualcosa.
Quando nel marzo scorso i dati sul commercio avevano mostrato che in dodici anni le attività del centro storico grossetano si erano quasi dimezzate, il presidente di CentriAMO aveva invitato a guardare oltre i numeri.
Perché quando un centro perde attività commerciali, secondo Macchi, non perde soltanto fatturato: perde luce, socialità, sicurezza e relazioni.
È probabilmente qui che si trova anche la chiave del titolo scelto per il libro.
“Quando si accendono le strade” racconta infatti il commercio di prossimità partendo da ciò che succede intorno a una vetrina aperta: gli incontri, le conversazioni, i rapporti che nascono fra persone diverse e quella presenza quotidiana che contribuisce a rendere vissuto un pezzo di città.
Le storie raccolte vivendo il centro
Il libro è scritto in prima persona e si sviluppa attraverso episodi, incontri, difficoltà e momenti vissuti direttamente dall’autore.
Il punto di partenza è il negozio. Da lì lo sguardo si allarga alle strade e quindi all’esperienza di CentriAMO, fino ad arrivare a una riflessione più ampia sulla partecipazione e sulla capacità di una comunità di immaginare insieme il luogo nel quale vive.
Non è quindi un manuale sul commercio né soltanto la storia di un Centro Commerciale Naturale.
Macchi prova piuttosto a raccontare l’anatomia umana di un centro storico, osservando ciò che accade quando commercianti, cittadini e istituzioni riescono – oppure non riescono – a costruire relazioni.
La prefazione del volume è firmata dalla presidente della Fondazione Polo Universitario Grossetano.
Un libro nato mentre il centro cambiava
Il volume arriva in un momento particolare anche per il commercio grossetano.
Negli ultimi mesi CentriAMO è stato coinvolto in numerose iniziative per riportare persone nelle vie dentro le Mura: dagli eventi organizzati insieme alle attività alle collaborazioni per le manifestazioni cittadine, fino al coinvolgimento dei negozi nella Notte Visibile dedicata quest’anno agli anni Novanta.
Parallelamente resta aperta la discussione sul futuro del centro storico, sulla diminuzione delle attività e sulla necessità di trovare un nuovo equilibrio tra commercio tradizionale, eventi, turismo e nuove abitudini dei consumatori.
È dentro questo scenario che Macchi ha scritto il suo primo libro. Partendo da quello che conosce meglio: le persone incontrate ogni giorno aprendo la porta di un negozio.
E arrivando alla domanda sulla quale ruota l’intero volume. Una domanda apparentemente semplice, ma che riguarda non soltanto i commercianti: che cosa rende davvero viva una città?
La risposta di Macchi passa dalle sue strade. E soprattutto da quello che succede quando quelle strade, finalmente, si accendono.





