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Agenti in borghese contro chi usa il cellulare alla guida

Vita dura per i furbetti del telefonino. L’assessore Megale: «in programma anche dissuasori della velocità e attraversamenti pedonali rialzati per rendere la città più sicura»
Telefono alla guida

GROSSETO. Se la distrazione è il motivo principale degli incidenti in città, il cellulare è la causa prevalente della distrazione. Dunque pugno di ferro contro chi lo usa alla guida. È quanto farà il Comune di Grosseto, nei prossimi mesi, per scoraggiare chi proprio non riesce a fare a meno di telefonare, peggio ancora, di scrivere messaggi a rischio della propria incolumità e di quella degli altri.

Non potendo, tuttavia, inasprire le pene stabilite dal Codice della strada, ecco l’idea di far pattugliare le strade cittadine da agenti della polizia municipale con abiti e mezzi civili.

L'assessore Riccardo Megale - maremmaoggi.net
L’assessore Riccardo Megale 

«Chi telefona mentre guida in città, appena vede una divisa, lo lascia, per riprenderlo subito dopo “passato il pericolo”», spiega l’assessore alla polizia municipale, Riccardo Megale. «Ma se l’agente è in borghese, quindi irriconoscibile, l’automobilista indisciplinato continuerà a usarlo tranquillamente. È a quel punto che verrà fermato e multato. E si sa che i provvedimenti sono piuttosto pesanti. Quindi per gli irriducibili del cellulare occhio alla macchina che si affianca al semaforo o al pedone che si avvicina al finestrino».

Attraversamenti pedonali rialzati e dissuasori della velocità

Ma questo non è l’unico provvedimento che il Comune ha intenzione di mettere in atto da qui ai prossimi mesi, per rendere più sicura la città per i pedoni e i ciclisti.

«Abbiamo già realizzato attraversamenti pedonali rialzati nelle frazioni di Roselle, Stacciole e Braccagni – riprende Megalenelle modalità consentire sulle strade provinciali. Altri ne abbiamo in programma in città, insieme ai dissuasori della velocità. Dobbiamo fare una valutazione dei punti più pericolosi per numero di incidenti, per la quale abbiamo un app in dotazione alla polizia municipale, e delle strade in cui le auto vanno più forte.

“Zona 30” al Villaggio Curiel e in via Rovetta

Sono previste anche diverse aree con limite di velocità a 30 km/h, che saranno realizzate progressivamente a partire dalle prime due: una all’interno del villaggio Curiel, l’altra nella zona di via Rovetta dove ci sono le scuole. «Verranno approvate nelle prossime settimane, quindi messe a bando per i lavori. In questo caso la scelta non cade in relazione alla velocità e all’incidentalità, ma per la funzione delle due zone», precisa Megale.

Una campagna di informazione per i cittadini

Le azioni per incentivare la “viabilità morbida” e per sensibilizzare i cittadini sui rischi dei comportamenti sulla strada, sarà affiancata da una campagna informativa. «È in programma una campagna divulgativa sulle cose da fare e non fare, sui comportamenti corretti quando si è sulla strada, in macchina e non. Bisogna stare attenti e rispettare le regole, quelle del Codice della strada e quelle del buon senso», conclude Megale. 

 

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