GROSSETO. Si è spenta dopo una malattia terminale Renata Tini a soli 66 anni. La donna ha prestato servizio nel corpo della polizia municipale di Grosseto e lascia due figlie, Francesca e Annamaria.
«Era parte integrante della nostra famiglia ed era molto apprezzata. Aveva la stima di tutti i colleghi del suo reparto – dice Alessio Pasquini, il comandante della polizia municipale di Grosseto – Per noi è stato un fulmine a ciel sereno perché era una colonna della nostra squadra».
La municipale in lutto per Renata
Renata aveva 66 anni e una terribile malattia l’ha strappata da tutti i suoi affetti, dalla famiglia e dagli amici. Era anche una donna molto dedita al lavoro, infatti nonostante la patologia continuava con il servizio.
La donna stava per andare in pensione e sul lavoro era un’ottima collega, pronta ad aiutarli durante il servizio e ad ascoltarli.
«Ho conosciuto Renata 4 anni fa quando sono entrato in servizio a Grosseto – dice Pasquini – Ed era un’agente molto professionale, molto dedita al lavoro ed era una figura fondamentale alla centrale operativa di Grosseto».



