ORBETELLO. Per tanti bambini è stata semplicemente la maestra Sabrina. Quella che sapeva ascoltare, incoraggiare e accompagnare ogni alunno nel suo percorso di crescita. Per i colleghi era una professionista preparata e sempre disponibile. Per la sua famiglia era il punto fermo attorno al quale ruotava la vita di tutti i giorni.
Sabato 25 luglio, all’ospedale Misericordia di Grosseto, Sabrina Severi si è spenta all’età di 59 anni, dopo una lunga battaglia contro una terribile malattia che le era stata diagnosticata circa tre anni fa.
La notizia ha attraversato in poche ore Albinia, dove aveva insegnato per molti anni, e Grosseto, dove negli ultimi tempi era in servizio alla scuola primaria di via Sicilia, lasciando increduli colleghi, genitori ed ex alunni.
Una maestra che ha lasciato il segno
L’insegnamento non era soltanto il suo lavoro. Era il modo che aveva scelto per stare accanto ai bambini, per aiutarli a crescere e per trasmettere valori prima ancora che nozioni.
Ad Albinia aveva formato intere generazioni di alunni, costruendo un rapporto di fiducia con le famiglie che andava ben oltre le ore trascorse in classe. Negli ultimi anni aveva proseguito il suo percorso professionale a Grosseto, nella scuola primaria di via Sicilia, dove aveva continuato a dedicarsi ai suoi alunni con la stessa passione.
Chi l’ha conosciuta la ricorda come una persona capace di affrontare ogni giornata con gentilezza e discrezione, qualità che non sono venute meno neppure quando la malattia è entrata nella sua vita.
Tre anni di battaglia
La diagnosi era arrivata circa tre anni fa.
Da allora Sabrina Severi aveva affrontato cure, ricoveri e momenti difficili senza smettere di sperare. Accanto a lei, giorno dopo giorno, sono rimasti il marito, i figli e tutte le persone che le hanno voluto bene.
Una battaglia lunga e difficile, combattuta con determinazione fino agli ultimi giorni.
L’abbraccio di due comunità
Sabrina lascia il marito Giampiero Martinelli e i figli Sofia e Tommaso. La famiglia Martinelli è molto conosciuta ad Albinia, dove Giampiero gestisce da anni un’attività commerciale lungo la Maremmana.
Da quando la notizia della sua scomparsa si è diffusa, sono centinaia i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia. Colleghi, ex alunni ormai adulti, genitori e amici stanno condividendo un ricordo, una fotografia, un pensiero. Segni di affetto che raccontano meglio di qualsiasi parola il bene che Sabrina aveva saputo seminare nel corso della sua vita.
Un ricordo che resterà
Ci sono insegnanti che si dimenticano con il passare degli anni e altri che continuano a vivere nei ricordi dei propri alunni.
Per molti bambini, oggi diventati adulti, Sabrina Severi appartiene a questa seconda categoria.
Il suo modo di insegnare, la sua disponibilità e il sorriso con cui accoglieva ogni giornata resteranno impressi nella memoria di chi ha avuto la fortuna di incontrarla.



