FOLLONICA. Uno dei risultati più attesi in città è finalmente arrivato: sono terminati i lavori al depuratore di Campo Cangino e i primi dati confermano un netto abbattimento delle emissioni odorigene che per anni hanno tormentato i residenti dei quartieri vicini.
Il problema degli odori andava avanti da tempo: quando l’impianto fu realizzato, era lontano dalle abitazioni. Ma l’espansione urbana ha portato le case a ridosso del depuratore, rendendo ogni criticità sempre più evidente.
Il maxi investimento di AdF per la qualità dell’aria
L’intervento dell’Acquedotto del Fiora è cominciato nel 2021, è durato 5 anni e ha richiesto un investimento totale di 9 milioni di euro. Di questi, 4 milioni sono stati destinati al potenziamento dell’impianto di Campo Cangino, introducendo le migliori tecnologie disponibili per ridurre l’impatto odorigeno.
Tra i lavori realizzati:
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nuova sezione di denitrificazione per ciascuna linea di trattamento biologico
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separazione dei sistemi di ricircolo dai sedimentatori secondari
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sistema di ripartizione delle portate tra le due linee
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nuovo impianto di trattamento degli odori a servizio del digestore
I primi monitoraggi sulle soluzioni adottate indicano risultati positivi, con AdF impegnata nel controllo costante della situazione.
Gli altri 3,3 milioni sono stati utilizzati per spostare la stazione di sollevamento e la condotta delle acque miste in via Gorizia e per interventi sulla rete fognaria.
A illustrare l’operazione è stato il presidente AdF Roberto Renai che ha ringraziato «il Comune per la collaborazione prestata e tutti i tecnici che con grande competenza e determinazione hanno trovato soluzioni frutto di una ricerca portata avanti negli anni e di un lavoro di lungo corso che oggi trova esito positivo».
Non solo depuratore: AdF sta lavorando anche sulla rete idrica di via Spinelli, con 215mila euro per 610 metri di nuova condotta e rifacimento dei pozzetti. «Sono interventi finanziati con il Pnrr e il supporto del Next Generation Eu. I lavori dovrebbero terminare entro fine anno», ha aggiunto Renai.
Buoncristiani: «La salute dei cittadini prima di tutto»
Soddisfatto il sindaco Matteo Buoncristiani: «Sono qui oggi non solo come sindaco, ma come primo garante della salute e della qualità della vita della nostra Follonica. Dopo una primavera difficile, abbiamo cambiato approccio e scelto una collaborazione più serrata con AdF. I risultati dell’ultima estate lo dimostrano: l’aria è migliorata e i dati delle centraline lo confermano».
Buoncristiani sottolinea «l’impegno a proseguire su questa strada, senza abbassare la guardia e lavorando insieme nel rispetto dell’ambiente e dei cittadini».
Marrini: «Risposte concrete ai residenti»
Soddisfazione anche da parte dell’assessore alla depurazione Giuseppe Marrini: «I residenti meritavano risposte concrete e immediate. Abbiamo monitorato ogni fase dei lavori, pretendendo trasparenza e risultati. I dati confermano una riduzione reale delle criticità. Questo è un punto di partenza importante per garantire un ambiente più sano tutto l’anno».




