A due passi dall'asilo, sotto le piante fioriscono i rifiuti | MaremmaOggi Skip to content

A due passi dall’asilo, sotto le piante fioriscono i rifiuti

Il parcheggio, sotto agli oleandri, è disseminato di bottiglie, cartone e plastica. Un residente: «Sono settimane che la situazione è così»
Rifiuti vicino all'asilo sotto le piante
Alcuni dei rifiuti sotto gli oleandri in via Ungheria

GROSSETO. No, non si tratta di addobbi di Natale messi male. Sono invece rifiuti lasciati a terra, oramai da mesi, tra gli oleandri che guardano il parcheggio in via Ungheria.

A due passi dalla scuola dell’infanzia

Secondo i residenti il materiale abbandonato (pannelli in cartone, plastica, bottiglie e altri oggetti) sarebbe lì da giorni. «Da settimane direi – sostiene un residente – passano a pulire ma quelli stanno sempre lì. Sotto alle fronde degli oleandri, nessuno li raccoglie, nessuno in queste settimane li ha mai portati via».

La zona è già interessata, da tempo, da alcuni disagi. Poco distante, alcuni giovani sono stati visti vandalizzare portoni per rubare periodicamente estintori dai palazzi e aprirli poi sulla strada. Le segnalazioni avevano interessato anche un garage della zona, indicato come piazza di spaccio. 

Questo lato dell’abitato sembra comunque più tranquillo anche se non mancano le lamentele. «Probabilmente i palazzi della zona più vicina ai “torrini” soffrono di più problematiche – dice il residente – qua per vedere già la differenza basterebbe che qualcuno passasse a pulire. A volte abbiamo portato via da sotto le piante qualche rifiuto anche noi residenti».

I rifiuti sono ancora a terra dopo settimane perché nessuno è passato a pulire, ma anche perché qualcuno, senza farsi troppi problemi, continua a buttarli tra le piante. «Per queste persone non ho parole – dice il residente – purtroppo se venisse pulito tutto anche in questo istante, non è detto che domani non ci sia già qualcosa di nuovo per terra».

«Un bell’insegnamento – conclude con un sorriso amaro –  oltre che un pericolo, per i bambini che passano lì davanti». 

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