GROSSETO. È iniziata mercoledì 22 aprile con il burraco la festa della Madonna delle Grazie a Batignano, uno degli appuntamenti più sentiti e antichi del borgo.
Una festa secolare, tramandata da generazioni, che unisce religione e vita di paese e che ogni anno richiama residenti e famiglie legate alla comunità.
Il programma: tra giochi e momenti di comunità
Dopo l’apertura con il burraco, il calendario prosegue venerdì sera con la tradizionale briscolata, altro momento molto partecipato.
Sabato pomeriggio spazio ai giochi in piazza e al truccabimbi, mentre Giustarini porterà uno spettacolo dedicato agli anziani. La sera si continua con la musica e il dj set.
Il cuore della festa resta però domenica, con la santa messa celebrata come ogni ultima domenica di aprile, nel ricordo della grazia ricevuta.
La Madonna che fece piovere
La devozione alla Madonna delle Grazie nasce da una tradizione profondamente radicata.
Secondo il racconto tramandato nel borgo, durante un periodo di grande siccità, gli abitanti si rivolsero alla Madonna chiedendo la pioggia. La grazia arrivò: tornò l’acqua nei ruscelli e con essa la vita, salvando persone, animali e campagne.
Da allora, ogni anno, Batignano rinnova questo rito di fede, con una celebrazione che unisce memoria e speranza.
La statua e la tradizione della processione
La statua della Madonna è custodita tutto l’anno in un’urna nella cappella di destra della chiesa di San Martino.
Ogni anno viene scesa e posta sul trono, dove i fedeli lasciano offerte e gioielli per chiedere grazie.
La processione, però, si svolge solo ogni cinque anni in occasione del “festone”. Quest’anno, quindi, la Madonna non uscirà per le vie del paese, mantenendo la tradizione quinquennale.
Storia e devozione nel borgo
La devozione dei batignanesi è così forte che, in passato, quando la chiesa di San Martino fu danneggiata da una frana, gli abitanti si barricarono all’interno pur di impedire che la statua venisse portata via.
Un gesto che racconta il legame profondo tra il paese e la sua Madonna.
Durante le grandi processioni, inoltre, le bambine e le ragazze incaricate di portare lo stendardo, i fiori e i petali venivano sorteggiate e, secondo la tradizione, dovevano essere vergini, a testimonianza della purezza del rito.
Una festa che unisce tutto il paese
La festa della Madonna delle Grazie non è solo un evento religioso, ma anche un momento di identità collettiva.
Tra carte, giochi, musica e fede, Batignano rinnova una tradizione che continua a vivere nel tempo, mantenendo intatto il legame tra passato e presente.





