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L’alluvione del 1966, i mezzi dei soccorritori tornano in piazza dopo 60 anni

Grosseto ricorda una delle pagine più drammatiche della sua storia. Al teatro degli Industri la commemorazione, in piazza Dante l’esposizione dei mezzi storici dei vigili del fuoco
Il comandante dei vigili del fuoco Roberto Bonfiglio sul palco degli Industri

GROSSETO. Sessant’anni fa l’acqua travolse Grosseto, lasciando dietro di sé distruzione e una città da ricostruire. Era il 4 novembre 1966 e, mentre le strade venivano sommerse, i vigili del fuoco, i militari e tanti cittadini si impegnavano per aiutare chi era rimasto in difficoltà. A sessant’anni da quella giornata, Grosseto è tornata a ricordare l’alluvione e soprattutto le persone che si impegnarono per salvare la città.

Questa mattina, venerdì 6 novembre, in piazza Dante sono tornati alcuni dei mezzi utilizzati dai vigili del fuoco durante l’alluvione del 1966. Automezzi e attrezzature che oggi sembrano lontanissimi da quelli impiegati nelle emergenze, ma che all’epoca furono fondamentali per portare aiuto alla popolazione.

Nonostante la pioggia, i grossetani si sono fermati a osservare i mezzi storici, esposti per l’occasione nel cuore della città.

Il ricordo dell’alluvione al teatro degli Industri

La commemorazione, organizzata dal comando provinciale dei vigili del fuoco insieme al Comune di Grosseto, si è svolta al teatro degli Industri. «1966-2026. L’alluvione. I vigili del fuoco con la loro città» è il titolo scelto per ricordare una delle pagine più difficili della storia grossetana.

Durante la mattinata sono stati proiettati filmati dell’epoca e raccolte testimonianze che hanno permesso di ripercorrere quanto accadde in quei giorni. Dall’arrivo dell’acqua alle operazioni di soccorso, fino al lavoro necessario per riportare lentamente la città alla normalità.

Al centro dell’iniziativa c’erano i soccorritori, ma anche i cittadini che, durante l’emergenza, si misero a disposizione per aiutare gli altri.

Un contributo importante arrivò anche dal 4° Stormo dell’Aeronautica militare di Grosseto, che partecipò alle operazioni insieme ai vigili del fuoco e agli altri corpi dello Stato.

Sul palco del teatro degli Industri sono intervenuti il comandante provinciale dei vigili del fuoco Roberto Bonfiglio, il sindaco, il presidente della Provincia Francesco Limatola, il presidente del consiglio comunale Fausto Turbanti e la prefetta Paola Berardino.

Ad accompagnare la cerimonia è stata la banda musicale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

I mezzi del 1966 tornano in piazza Dante

Mentre al teatro degli Industri venivano ripercorse le ore dell’alluvione, in piazza Dante era possibile osservare da vicino alcuni dei mezzi e delle attrezzature utilizzati dai vigili del fuoco sessant’anni fa.

Un’esposizione che ha permesso di vedere come lavoravano i soccorritori nel 1966, quando le tecnologie e gli strumenti a disposizione erano molto diversi da quelli attuali.

L’alluvione segnò profondamente Grosseto e mise alla prova l’intera comunità. Il 4 novembre 1966 resta una data impressa nella memoria della città, non soltanto per i danni provocati dall’acqua, ma anche per il lavoro di chi intervenne per aiutare la popolazione.

Sessant’anni dopo, la commemorazione ha riportato l’attenzione su quelle giornate e sulle persone che contribuirono ad affrontare l’emergenza.

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