L'alluvione del 1966 torna nelle vetrine: cento fotografie raccontano Grosseto | MaremmaOggi Skip to content

L’alluvione del 1966 torna nelle vetrine: cento fotografie raccontano Grosseto

A sessant’anni dalla tragedia, le immagini dei negozi sommersi dal fango e della città che cercava di rialzarsi tornano nel centro storico. Una mostra diffusa, con fotografie per lo più inedite, racconta la devastazione e la solidarietà dei grossetani
In alto da sinistra: Annamaria Olivieri e Antonio Blanchard. In basso da sinistra: Fabio Perin e Azzurra Leonardelli
In alto, da sinistra: Annamaria Olivieri (Tabaccheria Porta Nuova) e Antonio Blanchard (Blanchard Abbigliamento). In basso, da sinistra: Fabio Perin (Caffè Carducci) e Azzurra Leonardelli (Babilonia).

GROSSETO. Sessant’anni fa l’acqua e il fango invasero le strade di Grosseto, travolgendo negozi, abitazioni e attività commerciali. I commercianti si ritrovarono a spalare il fango, cercando di salvare il possibile e di rimettere in piedi le proprie attività. Oggi, a distanza di sessant’anni dall’alluvione del 1966, quelle immagini tornano nelle vetrine del centro storico, proprio nei luoghi che furono colpiti dalla furia dell’acqua.

L’Agenzia Fotografica BF ha realizzato una mostra fotografica diffusa, distribuendo, a partire dal 2 novembre, quasi 100 stampe ai commercianti del centro storico. Le fotografie, per lo più inedite, raccontano i danni provocati dall’alluvione e gli sforzi compiuti dai grossetani per risollevarsi.

Le immagini dell’alluvione nelle vetrine dei negozi

Le fotografie mostrano il cuore commerciale di Grosseto nel 1966, quando il centro storico era il principale punto di riferimento per gli acquisti e la vita sociale della città.

Sono immagini che raccontano non soltanto la devastazione, ma anche la solidarietà tra commercianti, famiglie, cittadini e volontari, che lavorarono fianco a fianco per liberare le strade dal fango e aiutare chi aveva perso tutto.

«Il racconto fotografico di una città che non volle arrendersi alla furia delle acque. Commercianti, famiglie, cittadini e volontari si ritrovarono fianco a fianco, si spalava il fango, si cercava di salvare ciò che era rimasto, si aiutava chi aveva perso tutto. E lentamente, una serranda dopo l’altra, il cuore commerciale di Grosseto tornò a vivere», si legge nel testo che accompagna le immagini.

Alla distribuzione delle fotografie ha partecipato anche il Ccn Centriamo, come raccontato dal presidente Alberto Macchi. «Abbiamo realizzato una mostra fotografica diffusa per i 60 anni dall’alluvione, coinvolgendo un centinaio di negozi – spiega Macchi – Le fotografie le abbiamo portate personalmente io e Maurizio».

La mostra è realizzata dall’Agenzia Fotografica BF, con la partecipazione del Ccn Centriamo del centro storico di Grosseto e il contributo di Banca Tema.

Le stampe, esposte nelle vetrine dei negozi, permettono ai cittadini di ripercorrere uno dei momenti più difficili della storia di Grosseto, attraverso le fotografie di chi visse l’alluvione e la ricostruzione.

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