Incidente a Grosseto, 15enne ferito: appello ai testimoni | MaremmaOggi Skip to content

Travolto a 15 anni mentre è in motorino, due operazioni. L’appello della madre

David Turetta è ricoverato a Cisanello dopo lo scontro con un’auto tra via Podgora e viale Montecorno. La madre teme conseguenze alla caviglia e chiede aiuto per ricostruire l’incidente.
David in ospedale e le condizioni della caviglia
David in ospedale e le condizioni della caviglia

GROSSETO. Ha 15 anni e una frattura scomposta alla caviglia, che potrebbe lasciare conseguenze anche dopo la guarigione. David Turetta è rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto sabato 24 ottobre, intorno alle 21.30, mentre viaggiava sul suo motorino nella zona di via Podgora e viale Montecorno.

Adesso David si trova all’ospedale di Cisanello, a Pisa, dove ha già affrontato un primo intervento chirurgico e dovrà essere operato nuovamente. A lasciare l’amaro in bocca alla madre, Alessia Polisano, è stato anche l’atteggiamento della donna alla guida dell’auto, che non si è interessata alle condizioni del figlio dopo l’incidente.

«Mio figlio ha riportato una frattura scomposta alla caviglia e ci hanno detto che probabilmente non riuscirà a camminare come prima – dice Alessia Polisano – Siamo rimasti delusi dalla risposta della donna, non per l’incidente, perché succedono. Ma la donna non si è minimamente interessata a come sta David. Questo ci ha delusi molto».

La famiglia lancia un appello a chiunque abbia assistito all’incidente, per ricostruire quanto accaduto.

Lo scontro con un’auto e la frattura alla caviglia

David stava guidando il motorino per andare a casa di un suo amico, quando è avvenuto lo scontro con un’auto guidata da una donna. L’auto ha colpito la parte anteriore del motorino.

Durante l’impatto, la gamba del ragazzo è rimasta schiacciata tra il paraurti anteriore dell’auto e la marmitta del motorino. David ha riportato una frattura scomposta alla caviglia e lesioni ai legamenti.

«La donna non lo ha visto all’incrocio e, purtroppo, sono cose che capitano, ma siamo amareggiati. Si tratta di un ragazzo di 15 anni e ci sarebbe piaciuto che la donna si fosse interessata alle sue condizioni – dice la madre – I giorni di prognosi superano i 40 giorni e ci saranno dei risvolti penali d’ufficio. Non vogliamo assolutamente colpevolizzare nessuno, ma per noi si tratta di una mancanza di civiltà e anche umanità. Non si è preoccupata di sapere come stesse».

Trasferito all’ospedale di Cisanello, il quindicenne è stato sottoposto a un primo intervento chirurgico. Nei prossimi giorni, tra mercoledì e sabato, dovrà affrontare una seconda operazione, durante la quale i medici valuteranno ulteriormente le condizioni della caviglia.

La preoccupazione per la scuola

David frequenta la seconda liceo e, oltre al dolore e agli interventi, dovrà affrontare un periodo lontano dai banchi di scuola.

È proprio questo uno degli aspetti che preoccupano maggiormente la famiglia. Il ragazzo rischia di perdere diverse settimane di lezioni e spera di poter tornare quanto prima tra i compagni. «La scuola si è già resa disponibile ad aiutarlo – dice Polisano – ci hanno comunicato che al suo rientro, infatti, le lezioni saranno organizzate al piano terra per agevolare i suoi spostamenti».

Un gesto di attenzione che la famiglia ha apprezzato, in un momento in cui le preoccupazioni sono tante. La madre cerca comunque di guardare anche a ciò che di positivo resta dopo l’incidente: David è vivo e, nonostante le conseguenze alla caviglia, avrebbe potuto riportare ferite ancora più gravi.

L’amarezza della madre e l’appello ai testimoni

Oltre alla preoccupazione per la salute del figlio, Alessia Polisano racconta di essere rimasta amareggiata per quello che descrive come uno scarso interessamento della conducente dell’auto alle condizioni del ragazzo dopo l’incidente.

La madre precisa di non voler mettere nessuno alla gogna. Quello che le dispiace, però, è non aver percepito attenzione nei confronti di un ragazzo di appena 15 anni, rimasto ferito e costretto ad affrontare due interventi chirurgici.

La famiglia rivolge quindi un appello a chiunque abbia assistito all’incidente di sabato sera, nella zona tra via Podgora e viale Montecorno.

«Se qualcuno avesse assistito all’incidente, può contattarci e raccontarci cosa ha visto. Vorremmo solo la completezza del racconto», dice la madre.

Intanto David resta ricoverato a Pisa, in attesa del prossimo intervento. La speranza della madre è che possa recuperare al meglio e tornare presto alla sua quotidianità, a scuola e insieme ai suoi amici.

Se qualcuno avesse visto qualcosa, può scrivere un’email anche alla redazione di MaremmaOggi.net all’indirizzo redazione@maremmaoggi.net.

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