PIOMBINO. Dopo anni di attesa, lavori e rinvii, per l’Officina Culturale Falesiana arriva finalmente una data: sabato 12 dicembre 2026. È il giorno scelto dal Comune di Piombino per inaugurare il nuovo polo culturale della città, destinato a ospitare spettacoli teatrali, concerti, cinema, incontri letterari e iniziative aperte alla cittadinanza.
L’annuncio arriva proprio mentre la struttura è al centro del dibattito politico per i consumi elettrici registrati durante l’estate, quando l’edificio non era ancora aperto al pubblico.
Ma intanto l’amministrazione presenta il calendario dei primi appuntamenti, con una settimana inaugurale e una stagione teatrale che vedrà arrivare a Piombino nomi conosciuti dello spettacolo italiano.
Alessandro Benvenuti, Matteo Caccia, Lucia Mascino, Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino sono alcuni dei protagonisti annunciati.
Un programma che punta a restituire alla città una proposta teatrale strutturata, in attesa che torni disponibile il teatro cittadino.
Ferrari: «Una nuova fase per la vita culturale della città»
Per il sindaco Francesco Ferrari, l’inaugurazione rappresenta il risultato di un percorso amministrativo e finanziario complesso.
«Un traguardo fondamentale per Piombino e per la vita culturale della nostra comunità – dichiara –. Dopo troppi anni di stasi, abbiamo intercettato ingenti finanziamenti e riattivato il percorso per il suo completamento e con orgoglio possiamo dire di aver finalmente raggiunto il risultato».
L’obiettivo dichiarato è trasformare l’Officina Falesiana in un punto di riferimento stabile per le attività culturali.
«Questa straordinaria struttura è destinata a rivoluzionare il tessuto culturale della nostra città, divenendone la casa e il centro propulsivo».
Il sindaco annuncia un calendario articolato, che comprenderà teatro, musica, cinema ed eventi.
«Il 12 dicembre si aprirà una fase nuova: tutta la città è invitata a partecipare all’inaugurazione, che abbiamo pensato come una grande festa per la nascita di un patrimonio che appartiene a tutti noi».
L’inaugurazione con i Vocal Blue Trains
Il primo appuntamento sarà affidato alla musica.
A inaugurare la sala dell’Officina Falesiana saranno i Vocal Blue Trains, gruppo vocale diretto da Alessandro Gerini.
La formazione proporrà un concerto acustico costruito intorno a grandi successi della musica internazionale.
Nel repertorio annunciato figurano reinterpretazioni di brani di Sting, Simon & Garfunkel, Stevie Wonder, Billie Eilish e Imogen Heap.
Non mancheranno alcune delle canzoni più conosciute della tradizione natalizia internazionale, in un appuntamento pensato per accompagnare l’apertura della nuova struttura.
Il concerto darà il via a una settimana di iniziative che, secondo il Comune, comprenderanno anche cinema e incontri letterari.
Matteo Caccia racconta il Canto di Natale di Dickens
Il primo appuntamento teatrale successivo all’inaugurazione è previsto per venerdì 18 dicembre.
Sul palco arriverà Matteo Caccia, attore, autore e conduttore radiofonico, con una rilettura del “Canto di Natale” di Charles Dickens.
Uno dei racconti più celebri della letteratura natalizia prenderà vita attraverso la narrazione di un artista che ha fatto dello storytelling la propria cifra espressiva.
Caccia è conosciuto per la capacità di trasformare storie di vita e racconti letterari in spettacoli dal vivo, libri e programmi radiofonici.
La sua presenza segnerà l’avvio della programmazione teatrale realizzata in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo.
Alessandro Benvenuti torna sul palco con le sue memorie comiche
Il 30 gennaio 2027 sarà la volta di Alessandro Benvenuti, uno dei nomi più importanti della comicità e del teatro toscano.
Porterà a Piombino “Pillole di me. Memorie comiche di Alessandro Benvenuti”.
Uno spettacolo nel quale l’attore e autore ripercorre frammenti della propria esperienza artistica attraverso racconti, letture e momenti comici.
Una sorta di autobiografia teatrale costruita per episodi, nella quale Benvenuti torna a utilizzare l’ironia come strumento per osservare le contraddizioni della vita.
Dalla memoria storica alle disparità tra uomini e donne
La stagione proseguirà sabato 6 febbraio con “Un autunno d’agosto”, interpretato da Luisa Cattaneo e Gabriele Giaffreda.
Lo spettacolo, tratto dall’omonimo libro di Elena Miranda, racconta uno degli eccidi nazifascisti meno conosciuti.
L’appuntamento è inserito nella programmazione dedicata al ricordo e alla memoria storica.
Sabato 27 febbraio arriveranno invece Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino con “Per soli uomini. Bugiardino per maschi inconsapevoli”.
Lo spettacolo affronta, attraverso il linguaggio del teatro, le disparità ancora esistenti tra uomini e donne nel mondo del lavoro, con particolare attenzione alle libere professioni.
Un tema di attualità che si intreccia con ironia, riflessione e racconto.
Lucia Mascino chiude la stagione con un thriller teatrale
L’ultimo appuntamento della rassegna invernale è annunciato per sabato 13 marzo.
Protagonista sarà Lucia Mascino, che leggerà “Teresa la notte” di Paola Galassi.
Un thriller teatrale nel quale la quotidianità viene improvvisamente sconvolta e le certezze dei protagonisti cominciano a sgretolarsi.
Al centro della storia ci sono la fiducia, la paura e il bisogno di proteggere le persone amate.
Sarà questo spettacolo a concludere il primo cartellone teatrale dell’Officina Falesiana.
Non soltanto teatro: arrivano anche cinema e incontri letterari
La nuova struttura non sarà destinata esclusivamente agli spettacoli dal vivo.
Il Comune annuncia anche una programmazione cinematografica rivolta a pubblici differenti.
Nel nuovo anno sono previste proiezioni di cinema d’essai, cinema d’autore e film per bambini e ragazzi.
Il calendario comprenderà due proiezioni pomeridiane e tre serali, secondo un’organizzazione che verrà dettagliata con la presentazione delle singole iniziative.
L’Officina ospiterà inoltre incontri letterari, concerti e altri appuntamenti culturali.
L’intenzione dell’amministrazione è utilizzare il nuovo spazio durante tutto l’anno, affiancando alla stagione teatrale una proposta diversificata.
Il nodo delle bollette da 12.500 euro
L’annuncio dell’inaugurazione arriva a poche ore dalla diffusione di una vicenda destinata a essere discussa in Consiglio comunale.
Il gruppo Piombino Domani ha infatti presentato un’interpellanza dopo aver ottenuto, attraverso un accesso agli atti, le fatture elettriche dell’Officina Falesiana relative a luglio e agosto 2026.
Secondo i documenti esaminati dall’opposizione, la struttura avrebbe consumato complessivamente 35.304 kWh in due mesi, per una spesa di circa 12.500 euro Iva inclusa.
Un dato particolarmente elevato rispetto allo stesso periodo del 2025, quando i consumi del medesimo punto di fornitura erano stati di poco superiori a mille kWh.
Piombino Domani ha chiesto chiarimenti sugli impianti rimasti in funzione durante l’estate, sulle ragioni dei consumi, sui costi e sulla custodia dell’edificio.
L’interpellanza è prevista per il Consiglio comunale di martedì 27 ottobre.
La comunicazione dell’amministrazione sulla data di apertura risponde dunque a una delle domande sollevate dall’opposizione, ma non chiarisce ancora le ragioni delle spese energetiche contestate.
Su questo punto sarà necessario attendere le spiegazioni del Comune.
Il 12 dicembre la città entra nella nuova Officina
Per Piombino l’apertura dell’Officina Culturale Falesiana rappresenta un passaggio importante.
La città avrà a disposizione un nuovo luogo per il teatro, la musica, il cinema e gli incontri culturali, con una programmazione realizzata anche attraverso la collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo.
Il calendario presentato dall’amministrazione è il primo banco di prova per una struttura attesa da anni.
Sabato 12 dicembre si apriranno finalmente le porte dell’Officina.
Da quel momento comincerà anche la sfida più importante: trasformare un edificio recuperato in un luogo realmente vissuto, frequentato e riconosciuto dai cittadini come parte della vita culturale di Piombino.





