GROSSETO. E se fosse proprio un’intelligenza artificiale a ricordarci quanto siamo umani? È da questa domanda, apparentemente paradossale, che nasce uno spettacolo capace di trasformare le nostre debolezze, le piccole ossessioni quotidiane e persino il rapporto con la tecnologia in un’occasione per ridere di noi stessi.
Alessandro Cattelan arriva a Grosseto venerdì 11 dicembre, sul palco del Teatro Moderno, con il suo spettacolo “Benvenuto nell’AI!”, uno show irriverente e autoironico che ha già conquistato il pubblico nelle tournée del 2025 e del 2026.
Una serata che promette risate, confessioni e qualche riflessione sulle contraddizioni della vita moderna. Le prevendite sono già aperte.
Cattelan torna a teatro e sceglie anche Grosseto
Dopo il successo delle precedenti tournée, Alessandro Cattelan ha deciso di tornare nei principali teatri italiani con una terza serie di appuntamenti di “Benvenuto nell’AI!”.
Il nuovo tour partirà a novembre e comprenderà dieci date, tra cui quella grossetana dell’11 dicembre, organizzata da LEG Live Emotion Group.
Sul palco non ci sarà soltanto il volto televisivo conosciuto dal grande pubblico, ma un Cattelan che si mette in gioco in prima persona, raccontando episodi della propria vita e trasformando le sue imperfezioni in materiale comico.
Lo spettacolo mescola monologhi, aneddoti familiari, canzoni scritte per l’occasione e interazioni con un’intelligenza artificiale, protagonista e allo stesso tempo pretesto per parlare di qualcosa di molto più grande: noi.
«Sono imperfetto come tutti e cerco di riderci sopra»
È proprio il rapporto diretto con gli spettatori uno degli aspetti che Cattelan ama maggiormente della dimensione teatrale.
«Mi piace la dimensione del teatro, mi piace avere un confronto immediato con il pubblico. Nello spettacolo racconto episodi della mia vita, sono imperfetto come tutti e cerco di riderci sopra con la complicità della gente in sala».
Un rapporto che, secondo il conduttore, cambia durante la serata.
«All’inizio le risate sono timide, ma ben presto il pubblico capisce che siamo tra di noi e si lascia andare; è lì che anche io affondo nella narrazione, mi lancio in canzoni improbabili, racconto le mie debolezze e interagisco con una intelligenza artificiale che guardo con diffidenza».
E proprio sulla diffidenza verso la tecnologia arriva una delle battute più divertenti.
«Chi non ha mai insultato la voce al casello che voleva aiutarci a pagare il pedaggio? Dai, confessate… siamo tra di noi».
L’intelligenza artificiale prova a diventare umana. Ma siamo sicuri che le convenga?
Il filo conduttore dello spettacolo è una domanda tanto semplice quanto curiosa: che cosa manca a un’intelligenza artificiale per diventare davvero umana?
Da questo interrogativo Cattelan costruisce un viaggio nelle nevrosi contemporanee, tra abitudini assurde, fragilità personali e situazioni nelle quali chiunque può riconoscersi.
L’intelligenza artificiale, ormai entrata nella vita di tutti i giorni, diventa così uno specchio attraverso il quale osservare le nostre contraddizioni.
Perché, mentre le macchine cercano di essere sempre più precise ed efficienti, gli esseri umani continuano a sbagliare, a complicarsi la vita, a contraddirsi e a prendere decisioni irrazionali.
Ed è proprio questa imperfezione, raccontata con ironia, a diventare il cuore dello spettacolo.
Non una lezione sulla tecnologia, dunque, ma una serata di comicità e autoironia, nella quale il pubblico è invitato a riconoscersi, ridere e magari uscire dal teatro con qualche domanda in più.
Biglietti già in vendita per il Teatro Moderno
L’appuntamento con Alessandro Cattelan è fissato per venerdì 11 dicembre 2026 al Teatro Moderno di Grosseto.
I biglietti sono già disponibili in prevendita sui circuiti TicketOne, Ticketmaster e Vivaticket.
L’orario di inizio dello spettacolo e i prezzi dei biglietti non sono indicati nel comunicato.




