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All’Argentario arriva una nave da crociera di lusso lunga 248 metri: al comando l’eroe della Diamond Princess

Giovedì 15 ottobre è atteso a Porto Santo Stefano l’Explora I, con 461 suite e tecnologie per ridurre l’impatto ambientale. Al comando Gennaro Arma, l’ufficiale che nel 2020 rimase fino all’ultimo sulla nave bloccata in Giappone durante l’emergenza Covid. Il suo legame speciale con Artemare Club
L’Explora I vista da prora e il comandante Gennaro Arma

PORTO SANTO STEFANO. Una nave da crociera lunga quasi due campi e mezzo da calcio, con centinaia di suite, servizi di lusso e tecnologie progettate per ridurre l’impatto ambientale. Ma soprattutto, sul ponte di comando, un uomo la cui storia ha fatto il giro del mondo durante i giorni più drammatici della pandemia.

Giovedì 15 ottobre, nelle acque dell’Argentario, è atteso l’arrivo di Explora I, la prima nave della flotta Explora Journeys, entrata in servizio nel 2023.

A comandarla sarà Gennaro Arma, il capitano diventato famoso nel 2020 per essere rimasto a bordo della Diamond Princess durante l’emergenza Covid in Giappone, fino a lasciare la nave soltanto dopo l’evacuazione dei passeggeri e dell’equipaggio.

Un arrivo che per Porto Santo Stefano ha anche un significato particolare: Arma è infatti un amico di Artemare Club, l’associazione culturale legata al mondo del mare che lo aveva ospitato nel luglio 2021.

A raccontare l’attesa per il ritorno del comandante è Daniele Busetto, rappresentante di Artemare Club, che spera di incontrarlo durante la sosta della nave davanti al promontorio.

La nave di lusso che arriva davanti a Porto Santo Stefano

L’Explora I è la prima unità realizzata per Explora Journeys, il marchio di crociere di lusso del gruppo MSC.

Entrata in servizio nel 2023, la nave rappresenta una nuova generazione di unità dedicate ai viaggi di fascia alta, con particolare attenzione agli spazi a disposizione degli ospiti e alla qualità dei servizi.

Le dimensioni sono imponenti:

  • 248 metri di lunghezza
  • 32 metri di larghezza
  • 461 suite
  • Una capacità di circa 900 passeggeri

Numeri che danno un’idea della grandezza dell’unità attesa nelle acque dell’Argentario.

La nave è stata progettata per offrire un’esperienza di viaggio diversa da quella delle grandi crociere tradizionali, puntando su ambienti spaziosi, servizi personalizzati e itinerari che includono anche destinazioni di particolare interesse paesaggistico.

E tra queste, giovedì, ci sarà anche il promontorio dell’Argentario.

Il comandante che rimase fino all’ultimo sulla Diamond Princess

A rendere speciale l’arrivo dell’Explora I è soprattutto la presenza al comando di Gennaro Arma.

Il suo nome è legato a una delle vicende più conosciute della prima fase della pandemia.

Nel febbraio 2020 la Diamond Princess, nave da crociera sulla quale Arma prestava servizio come comandante, rimase bloccata nelle acque giapponesi dopo la scoperta di numerosi casi di Covid-19.

A bordo si sviluppò un focolaio che coinvolse oltre 700 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio.

Per settimane la nave diventò uno dei simboli mondiali dell’emergenza sanitaria, seguita dai mezzi d’informazione internazionali mentre le autorità organizzavano quarantena, assistenza e operazioni di sbarco.

Arma rimase al proprio posto durante tutta la crisi.

Fu l’ultimo a lasciare la Diamond Princess, un gesto che gli valse grande attenzione mediatica e numerosi riconoscimenti.

Le immagini del comandante che abbandonava la nave soltanto al termine delle operazioni fecero il giro del mondo.

L’onorificenza di Mattarella e i premi per il coraggio

Il comportamento del comandante italiano durante l’emergenza non passò inosservato.

Il 5 marzo 2020 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli conferì l’onorificenza di commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Nel corso dello stesso anno Arma ricevette anche altri riconoscimenti, tra cui il Premio Coraggio Emanuela Loi 2020, dedicato a donne e uomini che si distinguono per coraggio e dedizione al servizio della comunità.

A questi si aggiunsero il Premio San Michele d’Oro, il Premio Assarmatori 2020 e il titolo di Magister Civitatis Amalfie.

La vicenda della Diamond Princess è stata raccontata anche nel libro “Il Comandante Coraggioso – The Brave Captain”, che ripercorre quei giorni di tensione e responsabilità.

Una storia che ha reso Arma una figura conosciuta ben oltre il mondo della navigazione.

Il legame con Artemare Club nato nel 2021

Il rapporto tra Gennaro Arma e l’Argentario risale al luglio 2021, quando il comandante fu ospite di Artemare Club a Porto Santo Stefano, accompagnato dalla moglie e dal figlio.

L’incontro fu organizzato grazie anche a Patrizia Melani, promotrice del premio giornalistico-letterario Marincovich, e vide la partecipazione dell’allora sindaco Franco Borghini.

L’incontro con il comandante Gennaro Arma ad Artemare

Fu un’occasione per ricordare la vicenda della Diamond Princess e presentare il libro dedicato al comandante.

Artemare Club volle rendere omaggio ad Arma consegnandogli i gemelli con il guidone dell’associazione, come segno di stima e amicizia.

Cinque anni dopo, il ritorno del comandante nelle acque dell’Argentario riporta alla memoria quell’incontro.

L’associazione auspica che la sosta dell’Explora I possa offrire l’occasione per rivederlo, a terra oppure a bordo.

Le tecnologie ambientali di Explora I

Un altro aspetto sul quale Artemare Club richiama l’attenzione riguarda le soluzioni adottate per contenere l’impatto ambientale delle crociere.

Secondo le informazioni raccolte dall’associazione, Explora I dispone di sistemi di riduzione catalitica selettiva, conosciuti con la sigla SCR, progettati per abbattere le emissioni di ossidi di azoto.

Queste tecnologie possono consentire riduzioni fino al 90% di tali emissioni, in determinate condizioni operative.

Il gruppo Explora Journeys sta inoltre sviluppando soluzioni per l’impiego di combustibili alternativi e sistemi energetici di nuova generazione nella propria flotta.

L’obiettivo dichiarato è ridurre progressivamente l’impatto ambientale delle attività marittime, anche attraverso l’evoluzione dei carburanti e delle tecnologie di bordo.

Si tratta di un percorso che coinvolge il settore crocieristico nel suo complesso, chiamato a confrontarsi con le emissioni atmosferiche e con gli effetti della navigazione sugli ecosistemi marini.

L’attenzione alle balene e ai mammiferi marini

Tra le iniziative ambientali richiamate da Artemare Club c’è anche la collaborazione di Explora Journeys con organizzazioni impegnate nella tutela dei cetacei.

In particolare, l’associazione segnala le attività svolte con ORCA, organizzazione specializzata nella protezione dei mammiferi marini.

Tra le misure sperimentate figura la presenza a bordo di osservatori specializzati, i Marine Mammal Observer, incaricati di monitorare la presenza e il comportamento delle balene.

Le osservazioni possono contribuire a migliorare le procedure di avvistamento e le pratiche di navigazione, con l’obiettivo di ridurre i possibili impatti sulle specie marine.

Un tema particolarmente significativo anche per il Mediterraneo, dove la tutela dei cetacei rappresenta una delle principali sfide ambientali legate al traffico navale.

Una proposta curiosa: portare il tango a bordo della nave

L’arrivo di Explora I potrebbe diventare anche l’occasione per una proposta originale.

Daniele Busetto vorrebbe infatti proporre al comandante Arma di ospitare, durante una futura sosta all’Argentario, un’esibizione dei ballerini di Tango Blue Moon di Grosseto.

L’idea è quella di portare il tango a bordo della nave da crociera, creando un momento di incontro tra la realtà culturale maremmana e gli ospiti internazionali della compagnia.

Per ora si tratta soltanto di una proposta, che Busetto spera di poter presentare direttamente al comandante nel corso di un eventuale incontro giovedì.

Giovedì l’attesa nelle acque dell’Argentario

La data da segnare è dunque giovedì 15 ottobre.

L’Explora I è attesa davanti a Porto Santo Stefano e Artemare Club guarda all’arrivo con particolare interesse, sia per le caratteristiche della nave sia per il rapporto di amicizia con il suo comandante.

Per l’associazione sarà soprattutto l’occasione di ritrovare l’uomo che, nei giorni dell’emergenza Covid sulla Diamond Princess, scelse di restare a bordo fino alla fine.

Un comandante che cinque anni fa aveva condiviso la propria storia a Porto Santo Stefano e che ora torna davanti all’Argentario al timone di una delle più recenti navi da crociera di lusso.

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