Gasolio Grosseto, due Conad mantengono i prezzi invariati | MaremmaOggi Skip to content

Il gasolio aumenta, ma a Grosseto due distributori non toccano i prezzi

Finito lo sconto sulle accise, i principali marchi ritoccano i listini. Ma in due distributori cittadini il diesel resta a 2,19 euro al litro. Ecco dove e quanto costa fare il pieno
Il distributore Conad di via Scansanese, giovedì 8 ottobre 2026
Il distributore Conad di via Scansanese, giovedì 8 ottobre 2026

GROSSETO. Lo sconto sulle accise è finito, i grandi marchi petroliferi hanno cominciato a ritoccare i prezzi del gasolio, ma a Grosseto c’è chi ha deciso, almeno per il momento, di non aumentare nemmeno di un centesimo. Sono i due distributori Conad, che anche oggi, giovedì 8 ottobre, continuano a vendere il diesel a 2,190 euro al litro e la benzina a 1,990 euro, mantenendo invariati i prezzi introdotti nei giorni scorsi.

La conferma arriva da una verifica effettuata direttamente da MaremmaOggi nei due impianti cittadini. Un dato significativo perché, nel frattempo, il mercato nazionale è tornato a muoversi e anche a Grosseto si vedono i primi adeguamenti.

Gli impianti Eni, per esempio, hanno portato il gasolio self-service a 2,210 euro al litro, due centesimi in più rispetto a Conad. Una differenza contenuta, ma che racconta come i distributori stiano reagendo in maniera diversa alla fine delle agevolazioni fiscali.

Lo sconto sulle accise è finito, il gasolio torna a salire

La novità è arrivata alla mezzanotte tra lunedì 5 e martedì 6 ottobre, quando è scaduto l’ultimo taglio delle accise sul gasolio deciso dal governo. Lo sconto residuo valeva 6,1 centesimi al litro, Iva compresa. Era l’ultima parte di una riduzione fiscale che nelle settimane precedenti era stata progressivamente ridimensionata.

Dal 6 ottobre il gasolio è quindi tornato a essere gravato dall’accisa ordinaria, mentre non è entrato in funzione, nei tempi annunciati, il nuovo meccanismo delle cosiddette accise mobili.

Il risultato è stato immediato. Eni ha inizialmente aumentato di sei centesimi il tetto massimo del gasolio, portandolo da 2,19 a 2,25 euro al litro. Poi, mercoledì 7 ottobre, ha corretto nuovamente il prezzo consigliato, riducendolo a 2,21 euro.

Anche IP e Q8 hanno adeguato i rispettivi listini, con tetti sul diesel arrivati a 2,250 e 2,254 euro al litro.

Conad non aumenta: a Grosseto il diesel resta a 2,19 euro

È in questo scenario che si inserisce la scelta dei due distributori Conad di Grosseto, quello di via Bulgaria e quello di via Scansanese, che mantengono i prezzi invariati.

La benzina self-service continua a costare 1,990 euro al litro, mentre il gasolio resta a 2,190 euro. Le ultime comunicazioni ufficiali al portale Osservaprezzi carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy risalgono al 5 ottobre, ma i prezzi sono stati verificati direttamente anche questa mattina, giovedì 8 ottobre.

Per il momento, dunque, i due impianti non hanno trasferito sul prezzo finale il rialzo fiscale scattato il 6 ottobre.

Resta inoltre la promozione annunciata nei giorni scorsi, che prevede un ulteriore sconto di un centesimo al litro per i clienti in possesso di Conad Card, se ancora applicata alle condizioni originarie. In questo caso il gasolio arriverebbe a 2,180 euro al litro.

Quanto costa il carburante a Grosseto: la tabella dei distributori

La fotografia dei prezzi nel capoluogo mostra differenze tra gli impianti, soprattutto per il gasolio. Accanto ai due Conad, che mantengono il diesel a 2,19 euro, ci sono distributori che vendono a 2,199 euro e altri che si sono assestati a 2,21 euro.

Ecco i prezzi self-service rilevati attraverso Osservaprezzi, con le ultime comunicazioni disponibili per ciascun impianto.

Distributore Benzina self Gasolio self Ultimo aggiornamento
Conad – via Bulgaria 1,990 € 2,190 € 8/10, verifica diretta
Conad – via Scansanese 1,990 € 2,190 € 8/10, verifica diretta
Easy Service CC Marema’ 1,999 € 2,199 € 8/10, 9:22
Ludoil Civitavecchia 1,979 € 2,199 € 8/10, 6:27
Canestrelli Energy in Motion 1,990 € 2,210 € 7/10, 22:02
Di Vivona Francesco 1,990 € 2,210 € 7/10, 15:13
Eni di Pasqui Paolo 1,990 € 2,210 € 7/10, 15:02
Agip-Eni 1,990 € 2,210 € 7/10, 9:10
Grosseto 1,990 € 2,210 € 7/10, 8:40
PV 53628 – Grosseto 1,990 € 2,210 € 7/10, 7:58

Fonte: Osservaprezzi carburanti del Mimit. Prezzi in euro al litro, modalità self-service. Per i due impianti Conad, conferma diretta di MaremmaOggi dell’8 ottobre. Le denominazioni degli altri distributori sono quelle riportate nelle rilevazioni. I prezzi possono variare dopo l’ultima comunicazione.

Dalla tabella emerge che il gasolio meno caro tra gli impianti considerati è quello dei due Conad, mentre per la benzina il prezzo più basso comunicato è quello di Ludoil, a 1,979 euro al litro.

Quanto si risparmia su un pieno di gasolio

La differenza tra 2,19 e 2,21 euro può sembrare trascurabile, ma diventa più evidente quando si considera un pieno completo.

Quantità di gasolio

50 litri

 
Conad – 2,190 €/l 109,50 €
Easy Service – 2,199 €/l 109,95 €
Eni – 2,210 €/l 110,50 €

Risparmio Conad rispetto a Eni

1,00 €

Esclusa eventuale Conad Card

Su un pieno da 50 litri, il risparmio tra Conad ed Eni è di un euro. Ma il dato più rilevante è un altro: se l’aumento fiscale di 6,1 centesimi fosse stato trasferito interamente alla pompa, un pieno da 50 litri sarebbe costato circa 3,05 euro in più.

Accise mobili, cosa sono e perché non sono ancora partite

Il governo aveva annunciato che, una volta terminati gli sconti finanziati con risorse pubbliche, sarebbe entrato in funzione il meccanismo delle accise mobili. Il sistema prevede di utilizzare le maggiori entrate Iva generate dall’aumento dei prezzi petroliferi per finanziare una riduzione delle accise. In sostanza, una parte dell’extragettito fiscale dovrebbe essere restituita agli automobilisti attraverso uno sconto sui carburanti.

Ma per attivare il meccanismo serve un decreto interministeriale che stabilisca l’importo della riduzione, i carburanti interessati e la durata dell’intervento.

Il provvedimento non è arrivato in tempo per sostituire lo sconto scaduto il 5 ottobre e il governo sta ancora valutando come procedere.

Intanto per oggi, giovedì 8 ottobre, è previsto un confronto tra i ministri Gilberto Pichetto Fratin e Adolfo Urso e le imprese di raffinazione, per esaminare la situazione del mercato e le possibilità di contenere i prezzi.

Prezzi ancora in movimento, la scelta dei distributori farà la differenza

Nei prossimi giorni sarà importante capire se i distributori che hanno mantenuto invariati i prezzi riusciranno a proseguire su questa strada o se saranno costretti ad adeguarsi agli aumenti.

Per gli automobilisti grossetani, intanto, il confronto tra le pompe resta il modo più immediato per risparmiare. La situazione fotografata oggi mostra che non tutti hanno applicato gli stessi rincari e che il ritorno delle accise ordinarie non si è tradotto automaticamente in sei centesimi in più su ogni litro venduto.

A Grosseto, almeno per ora, i due distributori Conad continuano a fare eccezione.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati