FOLLONICA. Una decina di ristoranti e bar presi di mira in poco più di venti giorni e almeno 12 imprenditori che hanno presentato denuncia. A Follonica cresce la preoccupazione tra i commercianti per i furti notturni che stanno colpendo le attività della città.
A raccogliere la rabbia degli imprenditori è Confcommercio Grosseto, che parla di una situazione diventata «insostenibile» e chiede un intervento immediato. Secondo l’associazione, dietro ai diversi episodi potrebbe esserci la stessa banda, che entrerebbe in azione durante la notte.
«Abbiamo l’impressione che di questi crimini non importi niente a nessuno, nonostante siamo almeno in 12 imprenditori ad aver presentato formale denuncia – raccontano alcuni associati – Abbiamo anche consegnato le immagini delle telecamere di videosorveglianza, ma questi delinquenti sono ancora a piede libero. Non ce la facciamo davvero più. Dentro alle nostre attività c’è la nostra vita. Non possiamo lasciare che ce la strappino via».
«Ogni mattina temiamo di trovare il locale distrutto»
A preoccupare i commercianti è soprattutto il ripetersi degli episodi. I titolari delle attività lamentano di non aver visto, fino ad oggi, provvedimenti capaci di fermare i furti e raccontano di sentirsi abbandonati.
«Ormai il nostro grado di esasperazione è tale che o qualcuno ci aiuta concretamente, o saremo costretti a fare da soli ciò che la legge ci consente, organizzandoci per tutelare le nostre attività e il nostro sudore – dicono – La pazienza è finita, siamo padri e madri di famiglia che ogni mattina si svegliano con il terrore di trovare il proprio locale distrutto».
Confcommercio: «Servono controlli visibili e capillari»
Confcommercio ribadisce la propria fiducia nel lavoro degli inquirenti, ma chiede un cambio di passo e maggiori controlli.
«Comprendiamo profondamente e facciamo nostra la fortissima frustrazione dei nostri associati, che stanno subendo un attacco continuo al loro lavoro e ai loro sacrifici – dice la direttrice di Confcommercio Grosseto, Gabriella Orlando – Nel pieno rispetto del lavoro delicato e complesso che le forze dell’ordine svolgono quotidianamente, chiediamo a tutte le autorità preposte di agire subito».
Per Orlando servono «azioni di controllo visibili e capillari, capaci di garantire la sicurezza delle persone e la tutela dei beni aziendali, ridando serenità agli imprenditori».
«Non possiamo lasciare che Follonica si trasformi in una terra di nessuno – conclude – Il nostro tessuto commerciale ha bisogno di sentire lo Stato vicino, presente e reattivo per poter continu



