ORBETELLO. Sono passati sei giorni da quella terribile carambola sull’Aurelia e a Orbetello l’attesa continua. Il dentista di 67 anni rimasto gravemente ferito nell’incidente con la sua Lotus è ancora ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Le Scotte di Siena.
Le sue condizioni restano gravi ma stabili. La prognosi è ancora riservata.
È una battaglia lunga, nella quale ogni ora che passa viene vissuta dalla famiglia e dalle tantissime persone che lo conoscono con la speranza che possa finalmente arrivare un segnale positivo.
Perché a Orbetello il dentista è conosciuto e stimato da tutti e la notizia del terribile incidente avvenuto sabato 26 settembre ha fatto rapidamente il giro della cittadina. Da allora sono tantissimi gli amici, i pazienti e i conoscenti che chiedono sue notizie e che si sono idealmente stretti attorno alla famiglia.
Grave ma stabile, resta ricoverato alle Scotte
L’aggiornamento di questa mattina, venerdì 2 ottobre, non modifica sostanzialmente il quadro clinico degli ultimi giorni.
Il sessantasettenne è sempre ricoverato in Rianimazione alle Scotte di Siena, dov’era stato trasferito dopo essere stato stabilizzato dai sanitari. Le sue condizioni sono ancora gravi e i medici mantengono la prognosi riservata, anche se il quadro viene indicato come stabile.
Un’attesa che inevitabilmente pesa, ma nella quale familiari e amici continuano ad aggrapparsi alla speranza di un miglioramento.
A Orbetello, intanto, sono in tanti ad aspettare insieme a loro. Chi lo conosce personalmente, chi è stato suo paziente, chi semplicemente in questi anni lo ha incontrato in paese. Una comunità intera aspetta una buona notizia da Siena.
Lo schianto sull’Aurelia
L’incidente era avvenuto poco dopo le 19 di sabato 26 settembre, lungo l’Aurelia all’altezza di Patanella, nel territorio comunale di Orbetello.
Il dentista era alla guida della sua Lotus Spider e stava viaggiando in direzione nord insieme a un amico di 65 anni quando, per cause ancora da ricostruire con precisione, l’auto aveva perso il controllo.
La Lotus aveva urtato il guardrail ed era iniziata una carambola violentissima.
Il conducente era stato sbalzato fuori dall’abitacolo. Le sue condizioni erano apparse immediatamente disperate e i sanitari lo avevano rianimato a lungo prima di riuscire a stabilizzarlo e predisporne il trasferimento all’ospedale Le Scotte di Siena.
Il passeggero era stato invece soccorso e portato all’ospedale Misericordia di Grosseto.
Il racconto dell’amico: «Dopo la curva l’auto ha sbandato»
Nei giorni successivi proprio il passeggero aveva fornito alla polizia stradale i primi elementi per ricostruire quei drammatici secondi.
Il suo ricordo era inevitabilmente frammentario: dopo una curva, la Lotus avrebbe improvvisamente sbandato, urtando il guardrail e cominciando poi a carambolare.
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, la corsa fuori controllo dell’auto sarebbe proseguita per circa 150 metri.
Nell’incidente non sarebbero rimasti coinvolti altri veicoli. Saranno gli accertamenti sulla vettura e i rilievi effettuati dalla polizia stradale a contribuire a stabilire con precisione che cosa abbia provocato la perdita di controllo.
Orbetello aspetta
Adesso, però, l’attenzione è tutta concentrata su una stanza della Rianimazione delle Scotte.
Sono trascorsi sei giorni dall’incidente. Il dentista è ancora grave, ma le sue condizioni sono stabili.
E mentre i medici continuano a seguirlo, a Orbetello familiari, amici, pazienti e conoscenti aspettano la stessa cosa: quel segnale positivo che permetta finalmente di trasformare questi giorni di apprensione in una speranza più concreta.



