Alla Marsiliana 140 cavalli dell’Arma, alcuni diventeranno Corazzieri | MaremmaOggi Skip to content

Alla Marsiliana 140 cavalli dell’Arma, alcuni diventeranno Corazzieri

La visita di Unarma Toscana al reparto a cavallo: allevamento, selezione e preparazione degli animali. La delegazione ha incontrato anche i carabinieri di Massa Marittima
I cavalli della Marsiliana

MASSA MARITTIMA. Sono 140 cavalli, allevati nel cuore della Maremma e preparati per entrare in servizio con l’Arma dei carabinieri. E per alcuni di loro la destinazione è ancora più particolare: il Reggimento Corazzieri del presidente della Repubblica.

È uno dei tesori meno conosciuti del territorio, custodito alla Marsiliana, dove si trova il Nucleo Carabinieri Biodiversità – Reparto a Cavallo. Una struttura che nei giorni scorsi ha aperto le porte alla delegazione toscana di Unarma, Associazione sindacale carabinieri, arrivata in Maremma per una giornata di visite e incontri con il personale dell’Arma.

La delegazione, composta dal segretario generale regionale Costantino Fiori e dal consigliere regionale Giuseppe Dies, ha visitato il 18 settembre il reparto della Marsiliana, la Tenenza dei carabinieri di Massa Marittima e il Nucleo Carabinieri Forestale.

I 140 cavalli della Marsiliana

È stata soprattutto la tappa alla Marsiliana a permettere alla delegazione di entrare in contatto con una realtà strettamente legata alla storia e alla tradizione maremmana.

Ad accogliere Fiori e Dies è stato il maresciallo capo Bruno Forieri, comandante del Nucleo Carabinieri Biodiversità – Reparto a Cavallo, insieme ai suoi collaboratori.

Nel complesso sono ospitati 140 cavalli. Dietro agli animali che un giorno saranno impiegati nei servizi dell’Arma c’è un lavoro quotidiano fatto di allevamento, selezione, cura e preparazione.

La visita di Unarma alla Marsiliana

Alcuni dei cavalli cresciuti e preparati alla Marsiliana sono destinati proprio al Reggimento Corazzieri, la guardia d’onore del presidente della Repubblica.

Una realtà particolare, nella quale la tradizione equestre della Maremma incontra le competenze specialistiche necessarie per preparare gli animali ai loro futuri compiti.

«Dietro ai cavalli c’è un enorme lavoro»

A colpire i rappresentanti di Unarma non sono stati soltanto gli animali, ma soprattutto il lavoro svolto quotidianamente dal personale.

«La prima cosa che colpisce sono naturalmente i cavalli – spiegano Fiori e Dies – ma dopo pochi minuti ci si rende conto di quanto lavoro ci sia dietro e di quanto siano importanti le persone che se ne occupano ogni giorno».

Alla Marsiliana, aggiungono, «abbiamo incontrato colleghi con competenze molto particolari e conosciuto una struttura profondamente legata alla Maremma».

La visita ai carabinieri di Massa Marittima

Il viaggio di Unarma è poi proseguito alla Tenenza dei carabinieri di Massa Marittima, dove la delegazione ha incontrato il personale impegnato quotidianamente nel controllo del territorio e nel rapporto diretto con la comunità.

Nel pomeriggio Fiori e Dies hanno raggiunto anche il Nucleo Carabinieri Forestale di Massa Marittima. Qui il confronto si è concentrato sul lavoro svolto per la tutela dell’ambiente, dei boschi e delle aree rurali della Maremma.

Per il sindacato, infatti, le visite ai reparti devono servire soprattutto ad ascoltare direttamente chi vi lavora e a comprendere problemi ed esigenze delle diverse realtà dell’Arma.

«Le prerogative sindacali ci consentono di entrare nei luoghi dove i colleghi lavorano, ma per noi il diritto di visita non si esaurisce in un adempimento – sottolineano Fiori e Dies –. Serve a conoscere direttamente le realtà, ascoltare il personale e capire le specificità dei diversi reparti».

E quella incontrata alla Marsiliana, con i suoi 140 cavalli e le professionalità che ogni giorno se ne prendono cura, è certamente una delle più particolari della Maremma.

 

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati