GROSSETO. Una settimana per lasciare i banchi di scuola ed entrare negli uffici, raggiungere gli impianti idrovori della Maremma, osservare da vicino i sistemi irrigui e comprendere quanto la gestione dell’acqua sia diventata decisiva per il futuro del territorio.
Prosegue la collaborazione tra il Consorzio di bonifica 6 Toscana Sud e l’istituto agrario Leopoldo II di Lorena di Grosseto. Dopo il progetto sviluppato durante lo scorso anno scolastico, la ripresa delle lezioni ha portato tre studenti della classe quinta B direttamente nella sede dell’ente di viale Ximenes.
Francesco Pii, Giovanni Galoppi e Alessio Tarlev hanno partecipato a una settimana di alternanza scuola-lavoro, durante la quale hanno potuto conoscere sia l’organizzazione interna del Consorzio sia le attività tecniche svolte quotidianamente sul territorio.
Dai corsi d’acqua alle risaie di Principina
La parte più importante del percorso si è svolta sul campo. Accompagnati dai tecnici di Cb6, i tre studenti hanno visitato alcuni degli impianti fondamentali per la gestione idraulica e agricola della Maremma. Il programma li ha portati dagli impianti idrovori, essenziali per regolare il deflusso delle acque e proteggere le zone più fragili dal rischio di allagamenti, agli impianti irrigui della Steccaia e di Alberese.
I ragazzi hanno osservato anche il funzionamento dell’irrigazione nelle risaie di Principina a Mare, approfondendo le tecniche necessarie per distribuire e utilizzare correttamente una risorsa sempre più preziosa.
Il percorso è proseguito con gli interventi di manutenzione ordinaria effettuati lungo i corsi d’acqua e con la visita alle sedi operative di Barbaruta, nel territorio grossetano, e Ponte d’Arbia, in provincia di Siena.
L’acqua al centro del futuro
Il filo conduttore dell’esperienza è stato il tema dell’acqua, elemento indispensabile per l’agricoltura e per la sicurezza idraulica, ma anche risorsa sottoposta a pressioni sempre maggiori a causa dei cambiamenti climatici, dell’alternarsi di siccità e precipitazioni intense e dell’aumento dei consumi.
L’alternanza scuola-lavoro ha permesso agli studenti di vedere come le conoscenze acquisite sui libri vengano applicate alla gestione concreta del territorio: dalla regolazione degli impianti irrigui al monitoraggio dei corsi d’acqua, fino alla programmazione degli interventi di manutenzione.
Accanto alle esperienze tecniche non sono mancate lezioni dedicate ai contratti e alle gare d’appalto, alle procedure interne e alla comunicazione istituzionale, offrendo così ai ragazzi uno sguardo completo sul funzionamento di un ente pubblico economico.
Tre tutor per accompagnare gli studenti
Durante la settimana i ragazzi sono stati seguiti da tre tutor del Consorzio: Valentina Chiarello, direttrice dell’area Difesa del suolo; Roberto Tasselli, direttore dell’area Irrigazione e contratti; e Massimo Tassi, responsabile dell’area Manutenzioni. Una guida che ha consentito agli studenti di confrontarsi con professionalità e competenze differenti, comprendendo quanto il lavoro del Consorzio richieda una collaborazione costante tra progettazione, attività amministrativa e interventi operativi.
«È stata una settimana molto interessante e formativa – raccontano i ragazzi – che ci ha permesso di approfondire argomenti già affrontati durante gli incontri dello scorso anno con il Consorzio, ma anche di conoscere tematiche nuove».
Tra tutte le esperienze vissute, quelle più vicine al loro percorso scolastico sono state le attività dedicate all’irrigazione. «Tutto è stato interessante – aggiungono Francesco Pii, Giovanni Galoppi e Alessio Tarlev – ma le attività legate all’irrigazione sono sicuramente le più attinenti al nostro percorso di studi e probabilmente anche a quello che vorremo fare nella nostra vita lavorativa».
Il Consorzio apre le porte alle scuole
La settimana di alternanza conferma la volontà di Cb6 di rafforzare i rapporti con gli istituti scolastici e offrire ai giovani occasioni concrete di formazione e orientamento professionale.
«Restiamo aperti a qualsiasi collaborazione con le scuole – afferma Carlo Cagnani, direttore dell’area amministrativa del Consorzio –. Vogliamo essere sempre di più un ente che opera e dialoga con il territorio e con le sue istituzioni».
Un dialogo nel quale studenti e insegnanti hanno un ruolo centrale. «In questo percorso – conclude Cagnani – i rapporti con i giovani e le sinergie con gli istituti scolastici, di ogni ordine e grado, sono fondamentali».



