Angelo Bruni, l’autopsia per sciogliere il mistero: malore o annegamento nel lago | MaremmaOggi Skip to content

Angelo Bruni, l’autopsia per sciogliere il mistero: malore o annegamento nel lago

Accolta la richiesta della figlia Giulia: sarà l’accertamento a chiarire le cause della morte
Angelo Bruni

MASSA MARITTIMA. Sarà l’autopsia a cercare di chiarire che cosa abbia provocato la morte di Angelo Bruni, il 76enne ex capo designer di Guess deceduto martedì 15 settembre nelle acque del lago dell’Accesa.

Il pubblico ministero Mauro Lavra disporrà l’esame autoptico sulla salma, accogliendo così la richiesta avanzata dalla figlia dell’uomo, Giulia Bruni.

Un accertamento ritenuto necessario per stabilire con maggiore precisione che cosa abbia ucciso il 76enne e ricostruire gli ultimi istanti prima della tragedia.

La richiesta della figlia

La salma di Bruni era rimasta a disposizione della Procura proprio in attesa della decisione sugli ulteriori approfondimenti. Giulia Bruni, appresa la notizia della morte del padre, aveva raggiunto Massa Marittima per il riconoscimento e aveva chiesto che venissero effettuati ulteriori accertamenti sulle cause e sulle circostanze del decesso.

Adesso sarà dunque l’autopsia a fornire elementi utili per capire se Bruni sia morto per annegamento oppure se un malore possa aver preceduto la caduta o la difficoltà in acqua. Saranno gli esiti dell’esame medico-legale a consentire di definire con certezza la causa della morte.

Al lago insieme alla moglie

Quando si è consumata la tragedia, Angelo Bruni si trovava al lago dell’Accesa insieme alla moglie. I due stavano trascorrendo un periodo di vacanza in Maremma, a Punta Ala, località alla quale il 76enne era legato anche per la presenza della sua barca.

L’allarme era scattato alle 13.57 di martedì 15 settembre. Dopo il recupero dall’acqua, alcune delle persone presenti avevano immediatamente iniziato le manovre di rianimazione. Sul posto erano intervenuti l’automedica di Follonica e l’ambulanza Blsd dell’Anpas di Sassofortino, ma ogni tentativo di salvargli la vita si era rivelato inutile.

Bruni aveva alle spalle una lunga carriera internazionale nel mondo della moda ed era stato legato professionalmente a Guess, dove aveva ricoperto un importante ruolo creativo. Una vita trascorsa tra moda e attività imprenditoriali, prima della tragedia avvenuta durante questi giorni di vacanza in Maremma.

Solo dopo l’autopsia e il successivo nulla osta della Procura la salma potrà essere restituita alla famiglia per i funerali.

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