CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. È arrivata intorno alle 5 del mattino, improvvisa e violentissima. Una raffica di vento, seguita da altre folate molto forti, ha investito Castiglione della Pescaia durante il temporale che nelle prime ore di giovedì 10 settembre ha attraversato la costa maremmana.
E quando ha cominciato a fare giorno, sono diventate evidenti le conseguenze.
Alberi abbattuti, grossi tronchi e rami a terra, strade e spazi pubblici da mettere in sicurezza. Alcune delle piante cadute sono di dimensioni considerevoli e proprio questo sta rendendo più complicato il lavoro delle squadre intervenute fin dalle prime ore della mattina.
Gli operai sono al lavoro dalle 6, praticamente subito dopo il passaggio della fase più violenta del temporale, per tagliare gli alberi caduti, rimuovere i rami e ripristinare le condizioni di sicurezza.
Alberi crollati in via Ximenes e piazza del Mercato
I danni provocati dal vento sono visibili in diverse zone del paese.
Tra i punti interessati ci sono via Ximenes e in piazza del mercato, dove le raffiche hanno abbattuto diversi alberi, alcuni anche molto grandi. Un grosso pino è crollato nel parcheggio.
Una corsa contro il tempo cominciata quando Castiglione era ancora immersa nel buio.
«Alle cinque ha cominciato a tirare un vento fortissimo, ed è cascato tutto», racconta chi sta seguendo direttamente gli interventi. Prima, intorno alle 20 di mercoledì, due trombe d’aria si erano formate proprio davanti al porto.
Poi il lavoro senza sosta.
«È dalle sei che siamo in giro a tagliare alberi. Speriamo di riuscire a sistemare tutto abbastanza presto, ma ce ne sono alcuni veramente grossi».
Ed è proprio la dimensione delle piante cadute a dare la misura di quello che è successo durante quei minuti.
Non un vento continuo, ma i colpi violentissimi del temporale
Il fenomeno che ha colpito Castiglione è particolarmente significativo anche dal punto di vista meteorologico.
Per giovedì 10 settembre il Comune è interessato dall’allerta arancione per temporali forti, in vigore dalle 00 alle 18.
Non risulta invece un’allerta specifica per vento sul territorio castiglionese.
Questo, però, non significa che durante un forte temporale non possano verificarsi raffiche estremamente violente e molto localizzate.
Era proprio uno dei fenomeni indicati nelle previsioni ufficiali per la giornata: temporali anche di forte intensità, associati a nubifragi, grandinate locali e forti colpi di vento.
Ed è il vento, più ancora della pioggia, ad aver lasciato il segno a Castiglione della Pescaia.
Raffiche concentrate in pochi minuti
Al momento non è disponibile un dato strumentale ufficiale sufficientemente vicino al punto colpito che permetta di stabilire con certezza quale velocità abbiano raggiunto le raffiche responsabili della caduta degli alberi.
E il dato è importante perché il vento associato a una cella temporalesca può essere molto diverso da quello normalmente registrato o previsto sulla zona.
Durante i temporali più intensi possono infatti verificarsi raffiche convettive improvvise e concentrate su aree ristrette, capaci di raggiungere intensità nettamente superiori al vento presente prima e dopo il passaggio della cella.
Gli effetti osservati questa mattina a Castiglione raccontano comunque un episodio particolarmente violento: più alberi sono stati abbattuti in punti differenti del paese e alcuni sono piante di notevoli dimensioni.
La notte di maltempo sulla costa maremmana
Castiglione della Pescaia è stata investita dalla stessa fase di forte instabilità che durante la notte ha interessato diverse zone della provincia di Grosseto.
Il Centro funzionale regionale aveva previsto per giovedì una giornata caratterizzata da temporali anche di forte intensità, con possibilità di nubifragi, grandine e forti colpi di vento.
Le previsioni specifiche per Castiglione indicavano già nella notte condizioni fortemente instabili: temporali nelle prime ore e probabilità di precipitazioni fino al 90% intorno alle 5, proprio nella fascia oraria nella quale sono state segnalate le raffiche più violente.
Operai al lavoro dall’alba per liberare le strade
Passato il temporale, è immediatamente cominciata la conta dei danni.
Le squadre comunali sono entrate in azione dalle 6 del mattino, concentrandosi innanzitutto sulle situazioni che potevano rappresentare un pericolo o creare problemi alla circolazione.
Motoseghe in funzione, tronchi sezionati e rami rimossi: il lavoro proseguirà per il tempo necessario a liberare completamente le zone interessate e verificare le condizioni delle altre piante messe sotto pressione dalle raffiche.
L’obiettivo è ripristinare la normalità nel minor tempo possibile, anche se la presenza di alberi particolarmente grandi rende alcune operazioni più lunghe e delicate.
Fortunatamente non si segnalano al momento altre criticità nel comune e nelle frazioni, di Castiglione della Pescaia.
A Pitigliano chiusa la statale Ss74

L’allerta arancione continua fino alle 18
E l’attenzione non può ancora calare.
L’allerta arancione per temporali forti resta in vigore fino alle 18 di giovedì 10 settembre anche a Castiglione della Pescaia.
Le previsioni regionali indicano ancora la possibilità di temporali di forte intensità associati a nubifragi, grandinate e forti colpi di vento. I fenomeni dovrebbero diventare meno diffusi e attenuarsi soltanto dal tardo pomeriggio.
Questo significa che, mentre gli operai stanno ancora rimuovendo gli alberi abbattuti all’alba, non può essere escluso il passaggio di nuove celle temporalesche.
Per Castiglione è dunque una mattinata di lavoro e attenzione: la priorità è cancellare i danni lasciati da quei pochi, violentissimi minuti di vento che, intorno alle cinque, hanno buttato giù anche alberi di grandi dimensioni e cambiato in pochi istanti il volto di alcune zone del paese.
Gli interventi dei vigili del fuoco
Una nottata intensa soprattutto per i vigili del fuoco. Dalla prima serata di mercoledì ad ora sono stati effettuati 30 interventi, mentre 15 sono attualmente in corso.
Le operazioni vedono impegnate 4 squadre della sede centrale e 2 squadre dei distaccamenti di Arcidosso e Follonica, per un totale di 12 mezzi e 30 unità.
La zona maggiormente interessata è quella del capoluogo, dove le squadre sono intervenute per allagamenti di appartamenti e scantinati, sottopassi con auto e mezzi pesanti bloccati dall’acqua, nonché per alberi abbattuti o danneggiati dalle forti raffiche di vento di scirocco.
Altri interventi sono in corso nella zona di Arcidosso e Pitigliano, principalmente per alberi abbattuti e smottamenti.








