GROSSETO. Tuoni, lampi, pioggia violentissima e, intorno alle 5 del mattino, anche la grandine. Il maltempo annunciato da giorni è arrivato sulla Maremma e nella notte tra mercoledì 9 e giovedì 10 settembre ha investito Grosseto, trasformando in pochi minuti alcune strade della città in veri e propri fiumi.
Uno dei punti più critici è stato ancora una volta via Emilia. Le immagini girate durante il temporale mostrano la carreggiata invasa dall’acqua, con il livello salito rapidamente sotto la violenza delle precipitazioni. L’acqua è entrata anche nei portoni dei palazzi. Tanti gli interventi dei vigili del fuoco.
Ed è un’immagine che fa ancora più impressione perché quella strada era stata interessata appena pochi giorni fa dalla pulizia delle caditoie, proprio in preparazione alle piogge di fine estate.
Ma soprattutto perché via Emilia era stata inserita, alla vigilia dell’allerta, tra le zone della città alle quali prestare particolare attenzione per il rischio di allagamenti. Osservati speciali anche i sottopassi cittadini dove, già dal pomeriggio di mercoledì 9, erano state portate le transenne per la chiusura in caso di allagamento.
Via Emilia allagata nonostante la pulizia delle caditoie
La manutenzione era cominciata il 2 settembre.
L’intervento annunciato in quei giorni interessava proprio via Emilia, dall’intersezione con via Calabria fino a via Senese, e aveva l’obiettivo dichiarato di garantire il corretto funzionamento del drenaggio urbano e migliorare lo smaltimento delle acque meteoriche.
Eppure, a distanza di poco più di una settimana, via Emilia si è nuovamente allagata.
Questo non significa che le caditoie non abbiano funzionato o che la manutenzione sia stata inefficace: con precipitazioni estremamente concentrate in pochi minuti, anche una rete perfettamente libera può non riuscire a smaltire immediatamente tutta l’acqua.
Resta però un dato che merita attenzione: una delle strade sulle quali era stata appena eseguita la manutenzione si è ritrovata ancora una volta invasa dall’acqua.
E che via Emilia sia uno dei punti delicati della città era noto.
Proprio nell’avviso diffuso dal Comune di Grosseto alla vigilia del peggioramento veniva raccomandata particolare attenzione, nell’area urbana di Grosseto, ai sottopassi di viale Sonnino, al sottopasso di Barbanella, a via Monterosa all’altezza della filiale Monte dei Paschi e a via Emilia.
Una notte di fulmini, pioggia e grandine
Il temporale ha cominciato a farsi sentire durante la notte, accompagnato da un’intensa attività elettrica.
Poi la situazione è peggiorata.
Intorno alle 5 su Grosseto è caduta anche la grandine, mentre continuavano pioggia e temporali.
Uno scenario che corrisponde quasi esattamente a quello indicato dai meteorologi nelle ore precedenti. Per giovedì erano infatti previsti temporali anche di forte intensità, possibili nubifragi, grandinate locali e forti colpi di vento.

Le condizioni atmosferiche registrate nelle ore immediatamente precedenti raccontavano un’aria carichissima di umidità: nella notte a Grosseto erano stati rilevati circa 21 gradi con un’umidità del 93%.
Le previsioni orarie indicavano inoltre alle 4 un temporale sulla città e una probabilità di grandine stimata intorno al 45%.
Nella zona di Grosseto erano già caduti quasi 37 millimetri
I primi dati del Centro funzionale regionale della Toscana aiutano a capire quanto il territorio fosse già stato interessato dalle precipitazioni prima della fase più intensa osservata all’alba.
Alla stazione di Casotto dei Pescatori, nel comune di Grosseto, risultavano 36,9 millimetri di pioggia nelle 24 ore all’ultimo aggiornamento disponibile delle 3.
A Rispescia il dato era invece di 23,7 millimetri.
Numeri importanti soprattutto perché fotografano la situazione prima del temporale e della grandinata che hanno interessato Grosseto intorno alle 5. Saranno quindi i successivi aggiornamenti della rete pluviometrica regionale a permettere di quantificare con precisione quanta acqua sia effettivamente caduta durante tutta la notte.
Il dato evidenzia anche quanto il fenomeno sia stato localizzato: alla stessa ora, per esempio, la stazione di Braccagni registrava appena 0,6 millimetri nelle 24 ore.
Una distanza relativamente breve, ma una quantità di pioggia completamente diversa. È una delle caratteristiche dei temporali violenti: possono scaricare enormi quantità d’acqua su aree ristrette lasciando zone vicine quasi all’asciutto.
L’allerta arancione resta fino alle 18: il peggio potrebbe non essere passato
La notte appena trascorsa, infatti, potrebbe non rappresentare la fine del maltempo.
Su Grosseto e su tutta la Toscana resta in vigore fino alle 18 di giovedì 10 settembre l’allerta arancione per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore.
Dalle 18 fino alla mezzanotte il livello dovrebbe scendere a giallo.
Per tutta la giornata il Centro funzionale regionale prevede cielo nuvoloso o molto nuvoloso, con temporali che potranno essere ancora di forte intensità e associati a nubifragi, grandinate e forti colpi di vento.
Soltanto dal tardo pomeriggio i fenomeni dovrebbero diventare meno diffusi e cominciare ad attenuarsi.
Possibili nuovi allagamenti e attenzione ai sottopassi
L’allerta arancione non riguarda soltanto la quantità complessiva di pioggia.
Il problema principale è rappresentato dalla possibilità che l’acqua cada in quantità molto elevate e in pochissimo tempo, provocando rapidi allagamenti delle strade e difficoltà per il reticolo idraulico minore.
Per questo resta necessario prestare particolare attenzione ai punti più vulnerabili della città e soprattutto ai sottopassi, evitando di attraversarli quando sono invasi dall’acqua.
La Protezione civile aveva indicato già alla vigilia del maltempo la possibilità di rapidi allagamenti e innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori.
Le raffiche associate ai temporali possono inoltre provocare la caduta di rami, alberi, tegole e materiali, oltre a creare problemi a strutture provvisorie, segnaletica e impalcature.
Il temporale spezza l’afa, temperature finalmente in calo
Il violento cambio del tempo segna anche la fine della lunga fase di caldo che ha accompagnato i primi giorni di settembre.
Le temperature sono previste in diminuzione, soprattutto nei valori massimi, mentre i venti resteranno prevalentemente meridionali e il mare sarà mosso.
Il miglioramento vero dovrebbe arrivare successivamente alla fase perturbata.
Ma per Grosseto la giornata di giovedì 10 settembre resta una giornata da seguire ora dopo ora: dopo la pioggia torrenziale della notte, le strade allagate e la grandine caduta all’alba, l’allerta arancione resta attiva e nuovi temporali intensi sono ancora possibili.




