Dormitorio chiuso perché inagibile, ora partono i lavori. Oltre 200mila euro per via De Amicis | MaremmaOggi Skip to content

Dormitorio chiuso perché inagibile, ora partono i lavori. Oltre 200mila euro per via De Amicis

Approvato il progetto per impermeabilizzare la copertura della struttura. Il servizio per i senza tetto era stato trasferito provvisoriamente in via Leoncavallo
Alcuni clochard a Grosseto (foto d'archivio)
Alcuni clochard a Grosseto (foto d’archivio)

GROSSETO. Oltre 200mila euro di lavori per il dormitorio per i senza tetto di via De Amicis. Il Comune ha approvato il progetto esecutivo per impermeabilizzare la copertura della struttura, mentre il servizio è stato trasferito provvisoriamente in via Leoncavallo.

L’intervento servirà a sistemare la copertura del dormitorio e a garantire una migliore protezione e conservazione dell’immobile comunale.

Il dormitorio di via De Amicis era stato chiuso perché la struttura era stata dichiarata non più agibile. Le persone ospitate erano state quindi trasferite provvisoriamente al pattinodromo di via Leoncavallo, mentre il Comune aveva annunciato un percorso di ristrutturazione dell’immobile.

Oltre 200mila euro per il dormitorio

Il progetto è stato predisposto dal settore Sviluppo infrastrutturale – servizio Manutenzioni edifici pubblici e prevede un investimento complessivo superiore ai 200mila euro.

«L’approvazione del progetto per l’impermeabilizzazione della copertura dell’edificio comunale di via De Amicis rappresenta un intervento importante di manutenzione e cura del patrimonio pubblico – dicono l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Ginanneschi e l’assessora alle politiche sociali Carla Minacci – Con un investimento complessivo di oltre 200mila euro interveniamo su un immobile di proprietà comunale, con l’obiettivo di preservarlo e garantirne nel tempo condizioni adeguate di funzionalità e conservazione».

«Un intervento che ha anche un valore sociale»

La destinazione della struttura dà ai lavori anche una valenza sociale, sottolineata dalla stessa amministrazione.

«Prendersi cura degli edifici pubblici significa anche prendersi cura delle attività e dei servizi che al loro interno vengono svolti e, quindi, delle persone che ne usufruiscono – dicono Minacci e Ginanneschi – È per questo che l’intervento assume anche un valore sociale: mantenere efficienti e adeguati gli spazi pubblici significa tutelare luoghi che possono essere messi a disposizione della comunità e delle sue esigenze».

Il dormitorio di via De Amicis sarà quindi interessato dai lavori alla copertura, mentre il servizio per le persone senza dimora resta per il momento nella sede provvisoria di via Leoncavallo.

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