FOLLONICA. Lutto per l’Hockey Follonica: a 72 anni si spento l’inconfondibile sorriso di Venio Martini, per tanti anni inconfondibile presenza sulla panchina degli azzurri del Golfo come storico dirigente accompagnatore.
Prima tifoso e poi dirigente
La storia di Venio è quella di una persona legatissima alla sua squadra, capace di stare vicino soprattutto ai giocatori aiutandoli sempre, con la presenza costante, sia in pista che fuori.
Dal carattere socievole e sempre sorridente, era tifoso del Milan.
Negli ultimi anni era stato costretto ad allontanarsi dai suoi “ragazzi”, pur cercando di venire alle partite in qualche modo. Il male incurabile è stato alla fine più forte di lui.

Il saluto del Follonica Hockey
«Con grande dispiacere e profondo rammarico, il presidente, i consiglieri, i dirigenti, gli atleti e tutta la grande famiglia del Follonica Hockey si stringono con affetto al dolore dei familiari per la scomparsa di Venio. Un uomo buono, sincero e sempre disponibile, che con la sua gentilezza, la sua semplicità e il suo grande cuore ha saputo farsi apprezzare e voler bene da tutti. La sua presenza, discreta ma preziosa, ha rappresentato un punto di riferimento per tante persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e condividere con lui un tratto di cammino.
Di Venio rimarranno il ricordo della sua bontà, il suo sorriso, la sua disponibilità e tutti quei piccoli gesti che, nel tempo, hanno lasciato un segno importante nel cuore di chi gli è stato vicino. Il suo ricordo continuerà a vivere in tutti noi. Alla famiglia giungano le più sincere e sentite condoglianze da parte di tutta la società. Riposa in pace, Venio».
Lascia la moglie Patrizia Bartoli, sposata nel 1983, il figlio Daniele e la nipotina Petra.
Per volontà di Venio, non fiori, ma donazioni all’associazione “La Farfalla”. Camera ardente dal Vanni di fronte alla chiesa di san Leopoldo. Cremazione sabato, a Grosseto.



