GROSSETO. Un risveglio terribile, quello di domenica 30 agosto, per Monica Mottola, che ha trovato il fratello Gianfranco senza vita nel suo letto. Aveva appena 61 anni ed era molto conosciuto a Grosseto, dove per anni aveva lavorato come dipendente dell’Inps.
La morte sarebbe avvenuta nel sonno. Quando è stato dato l’allarme, per Gianfranco purtroppo non c’era ormai più niente da fare: i soccorsi sono stati inutili.
La notizia della sua scomparsa ha cominciato rapidamente a diffondersi in città, suscitando dolore e cordoglio fra quanti lo avevano conosciuto negli anni, anche attraverso il suo lavoro.
Da tempo affrontava problemi di salute
Gianfranco Mottola da tempo combatteva con seri problemi di salute. Era in dialisi, aveva già affrontato un primo trapianto di rene e si trovava in attesa di poter ricevere un secondo trapianto.
Aveva inoltre uno stent e, secondo quanto riferito dai familiari, proprio una complicazione legata allo stent potrebbe essere all’origine della morte improvvisa avvenuta durante la notte.
Una vita segnata negli ultimi anni dalle cure e dall’attesa di quel nuovo trapianto, senza che questo gli avesse fatto perdere i rapporti e le conoscenze costruite in città.
Il dolore della sorella Monica
A fare la drammatica scoperta, questa mattina, è stata proprio la sorella Monica, che ha trovato Gianfranco ormai privo di vita nel letto.
La salma è stata trasferita all’obitorio di Grosseto. Al momento non sono ancora stati fissati data e orario dei funerali.
Alla sorella Monica, ai familiari e a tutte le persone che hanno voluto bene a Gianfranco Mottola arrivano le condoglianze della redazione di MaremmaOggi.





