Bambino ha un malore in mare a Principina, rianimato in spiaggia | MaremmaOggi Skip to content

Bambino di 12 anni ha un malore in mare, il bagnino lo porta a riva: riprende a respirare dopo la rianimazione

Dramma a Principina a Mare: dal mare la richiesta d’aiuto, poi la corsa del bagnino. Massaggio cardiaco, Ambu e defibrillatore sulla spiaggia. Il dodicenne ha ripreso a respirare prima del trasferimento con Pegaso
I soccorsi in spiaggia a Principina al bimbo di 12 anni
I soccorsi in spiaggia a Principina al bimbo di 12 anni

PRINCIPINA A MARE. Dal mare hanno cominciato a sbracciare disperatamente verso la spiaggia per chiedere aiuto. Il bagnino del bagno Le Dune ha capito immediatamente che qualcosa non andava ed è entrato in acqua, raggiungendo un bambino di 12 anni che aveva avuto un grave malore mentre si trovava in mare.

Sono stati momenti drammatici quelli vissuti nel pomeriggio di sabato 29 agosto a Principina a Mare. Intorno alle 16, Il bagnino ha recuperato il dodicenne e lo ha portato a riva, dove sono cominciate immediatamente le operazioni per tentare di salvarlo.

Ad aiutarlo sono arrivati anche i colleghi degli stabilimenti vicini. Le condizioni del bambino sono apparse subito gravissime e sulla spiaggia sono iniziate le manovre di rianimazione cardiopolmonare.

Massaggio cardiaco, Ambu e defibrillatore

Ogni minuto, in quei momenti, è diventato prezioso. I soccorritori hanno praticato il massaggio cardiaco e utilizzato il pallone Ambu per la ventilazione, mentre è stato impiegato anche il defibrillatore.

Nel frattempo è stato dato l’allarme alla centrale del 118 e, vista la gravità della situazione, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso Pegaso.

L’elicottero ha raggiunto rapidamente Principina a Mare e il medico si è calato sulla spiaggia per raggiungere il dodicenne e proseguire insieme agli altri soccorritori le manovre necessarie a stabilizzarlo.

L'arrivo di Pegaso a Principina
L’arrivo di Pegaso a Principina

Il bambino riprende a respirare

Sono stati minuti lunghissimi, con i soccorritori impegnati senza sosta sull’arenile. Poi, prima del trasferimento con Pegaso, il bambino ha ripreso a respirare.

Un primo, fondamentale segnale arrivato dopo le manovre di rianimazione effettuate sulla spiaggia.

Il dodicenne è stato quindi affidato all’equipaggio dell’elisoccorso per il trasferimento urgente in ospedale, dove sarà sottoposto agli accertamenti e alle cure necessarie.

Resta da chiarire che cosa abbia provocato il malore mentre il bambino si trovava in acqua. Determinante è stata la rapidità con cui è partita la catena dei soccorsi: dalla richiesta d’aiuto arrivata dal mare all’intervento del bagnino, fino alla rianimazione sulla spiaggia e all’arrivo di Pegaso.

Poi il volo verso il Meyer di Firenze.

La torretta dei bagnini che sono intervenuti
La torretta dei bagnini che sono intervenuti

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