PIOMBINO. Portare la prevenzione nei luoghi di cura e di vita quotidiana per parlare di gioco in modo positivo, contrastando la dipendenza dal gioco d’azzardo. Con questo spirito il presidio ospedaliero di Villamarina a Piombino ha ospitato, nelle giornate del 26 e 27 agosto, una nuova tappa di “Slow Life Slow Games”, il progetto di educazione al gioco sano promosso dall’Azienda USL Toscana nord ovest in collaborazione con Lucca Crea / Lucca Comics & Games e con il contributo della Regione Toscana.
L’iniziativa ha coinvolto cittadini, operatori sanitari e familiari in un ricco programma di attività organizzato attraverso giochi da tavolo, quiz e momenti interattivi guidati dai ludo-educatori di Lucca Crea. Tra le installazioni più apprezzate e significative spicca la presenza di una falsa slot machine, utilizzata come efficace strumento dimostrativo per far comprendere i meccanismi psicologici dell’azzardo, le reali probabilità di vincita e la necessità di riconoscere tempestivamente i segnali di difficoltà.
La forza della rete: ascolto e presenza sul campo
Accanto ai ludo-educatori è stata fondamentale la presenza degli operatori del Ser.D Valli Etrusche, pronti ad accogliere la cittadinanza per offrire ascolto, orientamento e informazioni concrete sui servizi territoriali dedicati al contrasto delle dipendenze. All’evento ha preso parte anche l’assessore alle politiche sociali del Comune di Piombino, Gianni Fedeli.
A sottolineare il valore scientifico ed educativo della manifestazione è intervenuto Maurizio Varese, responsabile dell’Area dipendenze dell’Azienda USL Toscana nord ovest, nonché direttore scientifico e ideatore del progetto:
«Portare Slow Life Slow Games negli ospedali significa avvicinare la prevenzione ai luoghi della vita quotidiana, creando occasioni di incontro e dialogo accessibili a tutti».
Sull’importanza dell’integrazione con il territorio si è espressa anche Laura Brizzi, direttrice della Zona Distretto Valli Etrusche, evidenziando le prospettive future dell’iniziativa:
«Siamo particolarmente felici di aver portato questa iniziativa all’interno del Villamarina, che troverà futuri sviluppi nel territorio comunale grazie alla sinergia tra la Zona, la Società della Salute e l’amministrazione comunale».
Infine, l’assessore Gianni Fedeli ha richiamato l’attenzione sull’impatto sociale della ludopatia e sul valore della rete di supporto per le famiglie coinvolte:
«È necessario mantenere alta l’attenzione sulle problematiche derivanti dal gioco d’azzardo e far sapere ai cittadini che possono rivolgersi ai servizi senza timore. Iniziative come questa sono fondamentali perché informare significa costruire una rete sociale capace di sostenere non soltanto le persone direttamente coinvolte, ma anche le loro famiglie».
Sportelli d’ascolto attivi sul territorio

La due giorni piombinese rientra nel più ampio percorso che sta portando l’esperienza di Slow Life Slow Games nei diversi ospedali della rete dell’Azienda USL Toscana nord ovest, consolidando il legame tra sanità e comunità.
Per offrire un supporto continuativo e riservato a chi affronta situazioni di difficoltà legate al gioco d’azzardo, il Ser.D Valli Etrusche mantiene attivo uno sportello di ascolto e counseling.
I cittadini possono accedere al servizio presso la sede di Piombino ogni martedì dalle 14:00 alle 15:00, oppure presso la sede di Cecina ogni lunedì dalle 14:00 alle 15:00.