SCANSANO. Due persone scomparse, due imponenti operazioni di ricerca nella Maremma interna e, purtroppo, un tragico epilogo. Un uomo del quale era stata denunciata la scomparsa è stato trovato morto all’interno di un laghetto artificiale a Pomonte, nel territorio comunale di Scansano.
Intanto, a pochi chilometri di distanza, proseguono le ricerche della donna di 86 anni scomparsa nel territorio di Roccalbegna, della quale non si hanno più notizie da venerdì 28 agosto.
Si tratta di due vicende distinte, che stanno impegnando in queste ore i vigili del fuoco del comando provinciale di Grosseto.
L’uomo scomparso trovato nel laghetto
L’allarme per l’uomo è scattato dopo la segnalazione della sua scomparsa. I carabinieri hanno attivato i vigili del fuoco di Grosseto, che hanno raggiunto la località di Pomonte, nel comune di Scansano, dando il via alle operazioni di ricerca.
Durante le attività, la squadra dei vigili del fuoco ha individuato l’uomo all’interno di un laghetto artificiale. Quando i soccorritori lo hanno trovato, purtroppo, per lui non c’era più niente da fare.
L’uomo era già privo di vita.
Sul posto è rimasta la squadra dei vigili del fuoco di Grosseto mentre da Firenze è stato fatto partire il nucleo sommozzatori, al quale spetterà il compito di raggiungere il corpo e provvedere al recupero della salma.
Restano da chiarire le circostanze nelle quali l’uomo sia finito all’interno del bacino. Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri.
Nessuna traccia dell’86enne scomparsa a Roccalbegna
Mentre a Pomonte le ricerche hanno avuto un epilogo drammatico, non si fermano quelle dell’86enne scomparsa durante una vacanza nel territorio di Roccalbegna.
Della donna non si hanno più notizie e le operazioni, iniziate venerdì 28 agosto, stanno proseguendo nell’area compresa tra la località La Croce e il Monte Labro, una zona particolarmente difficile da battere per la presenza di boschi, macchia e campi.
Il dispositivo messo in campo dai vigili del fuoco resta imponente. Sono impegnate due squadre del comando di Grosseto, insieme al Posto di comando avanzato, dal quale vengono coordinate tutte le operazioni.
Alle ricerche partecipano inoltre le unità cinofile e le squadre SAPR, i Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto dei vigili del fuoco, che permettono di controllare dall’alto anche le aree più difficili da raggiungere.
Già dalla giornata di venerdì erano stati mobilitati anche i cinofili della Croce Rossa Italiana.
Le ricerche continuano
Per l’86enne, dunque, le ricerche non si sono mai fermate. Dopo ore trascorse a battere il territorio, uomini, cani e droni continuano a cercare qualsiasi elemento che possa permettere di restringere l’area e ritrovare la donna.
Una corsa contro il tempo che prosegue mentre, a Pomonte, i vigili del fuoco attendono l’arrivo dei sommozzatori per il recupero dell’uomo trovato senza vita nel laghetto.



