Il caldo svuota le scorte della Caritas, Uliveto dona 1.300 bottigliette d’acqua | MaremmaOggi Skip to content

Il caldo svuota le scorte della Caritas, Uliveto dona 1.300 bottigliette d’acqua

Un aiuto per “Abitare la notte”, il servizio che ogni sera porta cibo, acqua e conforto ad almeno 40 persone che vivono in strada a Grosseto
Don Enzo Capitani e le bottiglie d'acqua donate
Don Enzo Capitani e le bottiglie d’acqua donate

GROSSETO. Sono 1.300 bottigliette d’acqua da mezzo litro quelle donate da Uliveto alla Caritas diocesana di Grosseto. Una scorta preziosa, soprattutto dopo settimane segnate dal caldo, che servirà per “Abitare la notte”, il servizio con cui ogni sera i volontari portano cibo, acqua e generi di conforto alle persone senza fissa dimora della città.

Sono almeno 40 le persone raggiunte ogni sera. Proprio le alte temperature delle ultime settimane hanno fatto aumentare notevolmente il consumo d’acqua, tanto da mettere a dura prova le scorte della Caritas.

L’appello della Caritas e la risposta di Uliveto

Di fronte alla necessità di rifornire il servizio, la Caritas diocesana si è rivolta a diverse aziende di imbottigliamento italiane, chiedendo un aiuto. A rispondere all’appello è stata Uliveto, che ha la propria sede operativa a Uliveto Terme, in provincia di Pisa.

L’azienda ha così messo a disposizione 1.300 bottigliette d’acqua, che permetteranno ai volontari di continuare a distribuirle durante le uscite serali e a garantire un aiuto semplice, ma fondamentale, a chi vive per strada.

«Le nostre scorte erano messe a dura prova»

A ringraziare l’azienda è il direttore della Caritas diocesana, don Enzo Capitani.

«Il servizio di Abitare la notte vive ogni sera del sostegno di tante persone e realtà che scelgono di starci accanto, a partire da vari esercizi pubblici che ogni giorno, attraverso quello che abbiamo chiamato “giro briciole”, ci consegnano l’invenduto perché sia condiviso con chi è nel bisogno – dice Capitani – La donazione di Uliveto arriva in un momento in cui le nostre scorte d’acqua erano davvero messe a dura prova dal caldo di queste settimane e ci permette di continuare a offrire un gesto semplice ma essenziale a chi incontriamo per strada. Grazie per aver risposto con tanta generosità e tempestività al nostro appello».

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