Malore durante le riprese, Vittorio Patanè finisce al pronto soccorso | MaremmaOggi Skip to content

Un malore e la corsa al pronto soccorso. Vittorio rassicura tutti: «Tra un paio di giorni torno in pista»

Vittorio Patanè, collaboratore di MaremmaOggi e volto conosciutissimo dello sport maremmano, si è sentito male durante le riprese della nuova sigla di Goal Maremma. Una giornata intera all’ospedale di Orbetello, poi la buona notizia: gli esami hanno escluso problemi. «Sto bene, devo soltanto riposarmi». E per noi questa è davvero la notizia più bella da scrivere
Vittorio Patanè

ORBETELLO. Lo hanno tenuto sotto controllo per tutta la giornata, sottoponendolo agli accertamenti necessari per capire che cosa avesse provocato quello svenimento improvviso, arrivato mercoledì 26 agosto mentre erano in corso le riprese della nuova sigla di Goal Maremma. Poi, in serata, Vittorio Patanè ha potuto lasciare il pronto soccorso dell’ospedale di Orbetello e tornare a casa.

Radiografia, Tac, controlli, ore trascorse in ospedale e alla fine il responso che ha rassicurato lui e soprattutto le tante persone che, saputo del malore, hanno cominciato a chiedere sue notizie: dagli esami non è emerso niente di preoccupante.

A mettere ko Patanè, collaboratore di MaremmaOggi e nostro corrispondente dalla zona sud della provincia, sarebbe stato piuttosto un insieme di fattori: la stanchezza, il caldo intenso di mercoledì e la pressione bassa, una combinazione che a un certo punto lo ha fatto crollare mentre stava lavorando alla realizzazione della sigla del programma web dedicato allo sport maremmano.

Lo svenimento durante le riprese di Goal Maremma

Tutto è successo durante le riprese della nuova sigla di Goal Maremma, uno degli ambienti nei quali Vittorio si muove con maggiore naturalezza, perché lo sport, e il calcio in particolare, è da sempre una parte importante del suo lavoro.

Il malore è arrivato all’improvviso, sul campo di calcio. Patanè ha perso i sensi ed è stato quindi accompagnato al pronto soccorso di Orbetello, dove i sanitari hanno deciso di approfondire l’episodio senza lasciare nulla al caso.

È rimasto in ospedale per l’intera giornata, sottoposto agli esami diagnostici necessari, compresi Rx e Tac, che hanno dato esito negativo. Nessuna conseguenza preoccupante, dunque, e nessun problema evidenziato dagli accertamenti.

Un sospiro di sollievo soprattutto dopo le prime ore, quando ancora non era chiaro che cosa avesse provocato lo svenimento.

«Tra un paio di giorni torno in pista»

In serata Patanè è stato dimesso ed è rientrato a casa, dove adesso dovrà osservare qualche giorno di riposo, recuperare energie e soprattutto evitare, almeno per un po’, quei ritmi ai quali è abituato.

Lui, però, ha già fissato i tempi.

«Tra un paio di giorni torno in pista», dice, rassicurando chi nelle ultime ore gli ha telefonato, scritto o ha contattato amici e colleghi per sapere come stesse.

E sono stati in tanti. Perché Vittorio Patanè nella Maremma del sud è un volto conosciuto, non soltanto negli ambienti sportivi. Da anni racconta per MaremmaOggi quello che succede tra Orbetello, Monte Argentario, Capalbio e il resto del territorio, macinando chilometri, seguendo appuntamenti, partite, cronaca e storie che spesso arrivano in redazione proprio attraverso di lui.

Una presenza quotidiana nella Maremma del sud

Chi lavora con Vittorio sa bene quanto sia difficile immaginarlo fermo. C’è sempre un posto da raggiungere, una fotografia da scattare, una persona da chiamare, una partita da seguire o una notizia da verificare. E dietro a quel continuo movimento c’è soprattutto un rapporto costruito negli anni con il territorio e con le persone che lo abitano.

È anche per questo che la notizia del suo malore ha fatto rapidamente il giro tra amici, conoscenti e addetti ai lavori e che per tutta la giornata sono arrivate richieste di informazioni sulle sue condizioni.

Adesso la risposta può darla direttamente lui: sta bene, gli accertamenti hanno escluso problemi e deve soltanto riposarsi.

Per qualche giorno, almeno.

Perché conoscendolo, quel «tra un paio di giorni torno in pista» non sembra affatto una frase detta per tranquillizzare gli altri.

E per la redazione di MaremmaOggi, che ogni giorno riceve da Vittorio fotografie, telefonate, segnalazioni e notizie dalla zona sud, è soprattutto questo ciò che conta: il nostro Vittorio sta bene ed è già pronto a ricominciare.

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