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Notte di fuoco sul Monte Alto, brucia il bosco: dieci squadre a terra e due elicotteri in volo

Le fiamme sono divampate nella serata di domenica vicino a Torniella. Dieci squadre impegnate durante la notte, all’alba sono arrivati due elicotteri regionali. Bonifica avanti fino alla prossima notte
Squadre Vab ed elicottero impegnati sull'incendio a Torniella
Squadre Vab ed elicottero impegnati sull’incendio a Torniella

ROCCASTRADA. Una lunga notte di lavoro nei boschi del Monte Alto, vicino alla frazione di Torniella, dove dalla serata di domenica 16 agosto è divampato un incendio boschivo che ha interessato un’ampia porzione di vegetazione. Le fiamme hanno attraversato un’area coperta in parte da querce e in parte da macchia mediterranea, rendendo particolarmente complesse le operazioni di spegnimento.

Sul posto sono impegnate anche squadre della Vab – Vigilanza antincendi boschivi, insieme al dispositivo regionale Aib e agli operatori dell’Unione dei Comuni montana Colline Metallifere.

Presenti anche i volontari della Racchetta, sezioni Alta Maremma Grosseto, Sovicille, Montelupo e Arezzo.

Una squadra Vab sull'incendio
Una squadra Vab sull’incendio

Dieci squadre impegnate durante la notte

Il fronte dell’incendio si è sviluppato lungo un crinale caratterizzato da una forte pendenza. Una situazione che ha richiesto un grande lavoro da parte degli uomini e delle donne impegnati nelle operazioni a terra.

Secondo quanto comunicato dalla Regione Toscana nella mattina di lunedì 17 agosto, sono state dieci le squadre di volontari dell’antincendio boschivo e dell’Unione dei Comuni delle Colline Metallifere impegnate nel contenimento delle fiamme.

Le operazioni sono andate avanti per tutta la notte, con l’obiettivo di circoscrivere il fronte e impedire che il fuoco potesse continuare ad avanzare nel bosco.

I mezzi della Racchetta a Torniella
I mezzi della Racchetta a Torniella

All’alba arrivano due elicotteri

Con le prime luci del giorno il dispositivo antincendio è stato rafforzato anche dal cielo.

Sul Monte Alto sono entrati in azione due elicotteri della flotta regionale, che hanno effettuato una serie di sganci sulle zone dove erano ancora presenti focolai. L’intervento dei mezzi aerei, insieme al lavoro svolto durante la notte dalle squadre a terra, ha permesso di spegnere gli ultimi focolai rimasti attivi.

L’emergenza, però, non può ancora considerarsi definitivamente conclusa.

Bonifica per tutta la giornata e anche nella notte

Adesso comincia infatti una delle fasi più delicate: quella della bonifica dell’area percorsa dal fuoco.

Le operazioni proseguiranno per tutta la giornata di lunedì 17 agosto e sono destinate ad andare avanti anche durante la prossima notte. Sul posto è previsto l’invio di ulteriori squadre per controllare il terreno e intervenire su eventuali punti ancora caldi, scongiurando così possibili ripartenze dell’incendio.

Particolare attenzione sarà quindi mantenuta sull’intera zona del Monte Alto, soprattutto considerando la vegetazione presente e le difficoltà legate alla conformazione del territorio.

Un altro momento delle operazioni di spegnimento
Un altro momento delle operazioni di spegnimento

Resta altissimo il rischio incendi

Dalla Regione arriva anche un nuovo appello alla prudenza. L’organizzazione Antincendi boschivi della Toscana invita a evitare nelle campagne tutte quelle operazioni che comportino l’utilizzo di fiamme libere o apparecchiature capaci di produrre scintille.

Resta inoltre in vigore il divieto assoluto di abbruciamento, scattato il 13 giugno e previsto fino al 31 agosto, salvo eventuali proroghe.

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