PIOMBINO. Un passaggio pedonale trasformato in un percorso ad ostacoli, al punto da spingere i cittadini a valutare segnalazioni ufficiali alla polizia locale. Succede a Piombino, nella zona del lungomare Marconi, dove l’occupazione del porticato e degli spazi adiacenti da parte del locale Vito Ristopub sta sollevando malumori e proteste tra i residenti e i passanti della zona.
Porticato “sbarrato” da tavoli e cartelli e botti
Secondo le testimonianze raccolte e documentate con diverse immagini, la situazione sotto il porticato dell’edificio si presenta al limite della praticabilità. Il camminamento coperto, che dovrebbe garantire un passaggio agevole e sicuro per i pedoni, risulta quasi interamente occupato dai tavoli dell’attività commerciale, ai quali si aggiungono lavagne con i menù e cartelli pubblicitari posizionati proprio al centro della corsia di camminamento, mentre nella parte restante del marciapiede due enormi botti ostruiscono completamente il passaggio.
«Anche quando il locale non è pienissimo, passare lì sotto fa sentire quasi invadenti, come se si stesse attraversando la sala da pranzo di qualcuno», raccontano alcuni residenti. Quando poi il bar si riempie di clienti, il passaggio diventa un’impresa pressoché impossibile.
Disagi per passeggini e anziani: costretti a scendere in strada

A fare le spese di questa situazione sono soprattutto i soggetti più fragili: anziani, disabili e genitori con bambini piccoli. L’impossibilità di proseguire lungo il porticato, ad esempio per raggiungere gli uffici postali situati nelle vicinanze, costringe chi è con un passeggino o un deambulatore a cercare alternative impraticabili.
Provare a passare dietro la struttura non è possibile, mentre scendere dal marciapiede significa trovarsi costretti a camminare sulla carreggiata stradale, facendo lo slalom tra le auto parcheggiate negli stalli e i veicoli in transito.
«Non sappiamo se i proprietari del bar hanno l’autorizzazione per occupare tutto quello spazio o è appropriazione di suolo pubblico. Se l’autorizzazione fosse in regola, qualcuno ci spieghi da dove dovremmo passare!» tuona una residente in seria difficoltà.
Chiesto l’intervento della Polizia municipale
I cittadini chiedono chiarezza sui confini e sulle concessioni per l’occupazione del suolo pubblico: «Sarebbe opportuno che i vigili urbani verificassero se sia stata concessa la totalità del porticato e, in caso contrario, indicassero chiaramente dove i pedoni abbiano il diritto di transitare in sicurezza».
Tra i residenti esasperati c’è già chi annuncia l’invio di mail formali al Comando della polizia municipale per sollecitare controlli ed eventuali sanzioni, nella speranza che venga ripristinato al più presto il diritto alla libera circolazione lungo un marciapiede pubblico.