Un miliardo di euro alla fonda. I super yacht dei miliardari arrivano in Maremma | MaremmaOggi Skip to content

Un miliardo di euro alla fonda. I super yacht dei miliardari arrivano in Maremma

Dal fondatore di WhatsApp al re della Coppa America, passando per una delle famiglie più ricche del Regno Unito: l’estate 2026 ha portato all’Argentario a Marina e Castiglione alcuni dei giganti del mare più esclusivi del pianeta
A sinistra dall'alto gli yatch: Moonrise, Infinity, Vava II e Lady Beatrice. A destra il Maltese Falcon
Da sinistra, partendo dall’alto i super yatch: Moonrise, Infinity, Vava II e Lady Beatrice. A destra il Maltese Falcon

ARGENTARIO. Acque cristalline, calette nascoste e panorami che ogni estate attirano migliaia di turisti. Ma a scegliere la costa maremmana non sono soltanto i vacanzieri: tra giugno e i primi giorni di agosto l’Argentario e Marina di Grosseto, ma anche Castiglione, sono diventati il porto naturale di alcuni tra i super yacht più esclusivi del mondo.

Dai 117 metri di Infinity al Moonrise del fondatore di WhatsApp, fino al Vava II del re della Coppa America: imbarcazioni da sogno che, complessivamente, valgono oltre un miliardo di euro.

Nell’estate 2026 la costa maremmana è diventata, ancora una volta, una delle mete preferite del jet set internazionale. Da giugno ai primi giorni di agosto, davanti all’Argentario e a Marina di Grosseto hanno gettato l’ancora alcuni fra i superyacht più esclusivi del pianeta, imbarcazioni che, da sole, valgono oltre un miliardo di euro.

A catturare l’attenzione di residenti e turisti non sono stati soltanto le dimensioni da record, ma anche i nomi dei proprietari: imprenditori, miliardari e protagonisti dell’economia mondiale che hanno scelto la Maremma per trascorrere qualche giorno di vacanza.

Infinity, il palazzo galleggiante da oltre 300 milioni

Tra i protagonisti dell’estate c’è stato anche Infinity, il colosso di 117 metri appartenente all’imprenditore americano Eric Smidt, fondatore della catena Harbor Freight Tools. Con i suoi sei ponti è uno dei più grandi yacht privati esistenti e supera in lunghezza un campo da calcio.

Accanto a lui naviga spesso anche la nave d’appoggio Intrepid, che trasporta tender, moto d’acqua e attrezzature per gli ospiti. Il valore dell’imbarcazione è stimato in oltre 300 milioni di euro.

Moonrise, il gigante del fondatore di WhatsApp

Fra gli arrivi più spettacolari c’è stato il Moonrise, lungo 100 metri, apparso davanti a Porto Ercole insieme alla nave d’appoggio Nebula, lunga 68 metri. Lo yacht appartiene a Jan Koum, fondatore di WhatsApp, che nel 2014 vendette l’applicazione a Facebook per circa 19 miliardi di dollari.

Costruito dal prestigioso cantiere olandese Feadship, il Moonrise può ospitare 16 persone in otto cabine ed è seguito da un equipaggio di 32 membri. Raggiunge una velocità di quasi 20 nodi e ha un’autonomia superiore alle 4.500 miglia nautiche, caratteristiche che lo rendono uno dei superyacht più evoluti al mondo. Il suo valore è stimato in oltre 200 milioni di euro.

Vava II, il gioiello del re della Coppa America

Tra gli yacht più attesi c’è stato anche Vava II, il megayacht di Ernesto Bertarelli, imprenditore svizzero che con il team Alinghi ha conquistato due edizioni della Coppa America.

Lungo quasi 97 metri, il Vava II è stato costruito dal cantiere Devonport Yachts e rappresenta uno dei simboli della nautica di lusso europea. Ogni sua apparizione davanti alla costa maremmana richiama l’attenzione di appassionati e curiosi.

Siren, il superyacht della famiglia Reuben

Ha fatto tappa all’Argentario anche il Siren, yacht di 73 metri appartenente alla famiglia Reuben, tra le più ricche del Regno Unito grazie agli investimenti in immobili, finanza e materie prime. L

‘imbarcazione è uno dei gioielli della flotta privata dei fratelli David e Simon Reuben e vale decine di milioni di euro.

Il fascino senza tempo del Maltese Falcon

Tra gli yacht più fotografati non poteva mancare il Maltese Falcon, il celebre veliero di 88 metri che ha raggiunto Porto Santo Stefano in concomitanza con l’Argentario Sailing Week.

Oggi appartiene all’imprenditrice greca Elena Ambrosiadou ed è considerato il quinto yacht a vela più lungo del mondo. La sua caratteristica più famosa sono i tre alberi rotanti con un innovativo sistema di vele automatizzate, una tecnologia che lo ha reso un’icona della nautica internazionale

Lady Beatrice e gli altri gioielli del mare

Tra gli ultimi arrivi dell’estate c’è stato anche Lady Beatrice, elegante superyacht di 60 metri, che ha scelto ancora una volta le acque dell’Argentario per la sua sosta. Insieme a lui sono arrivati anche Alicia, proveniente dagli Stati Uniti, e Achilles, oltre a Navis e Rose, contribuendo a trasformare il tratto di mare tra Porto Santo Stefano, Porto Ercole e Marina di Grosseto in una vera esposizione a cielo aperto della nautica di lusso internazionale.

Mentre a Ferragosto, davanti a Castiglione, è arrivato Alaia, un gioiello di 40 anni, che non li dimostra.

Ogni estate la Maremma si conferma così una delle destinazioni preferite dai grandi yacht del Mediterraneo. Acque limpide, fondali spettacolari e la vicinanza con la Costa Azzurra e la Sardegna continuano ad attirare alcuni fra gli uomini e le donne più ricchi del pianeta, regalando anche a residenti e turisti uno spettacolo che difficilmente passa inosservato.

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