Barca in avaria al largo di Giannutri, soccorsi due velisti | MaremmaOggi Skip to content

Avaria e acqua nello scafo al largo di Giannutri, paura per due velisti: decisivo l’intervento della Guardia Costiera

Due diportisti sono stati soccorsi al largo di Giannutri dopo un’avaria al motore e un’infiltrazione d’acqua nello scafo della loro barca a vela. La Guardia Costiera di Porto Santo Stefano ha coordinato l’intervento e accompagnato l’imbarcazione fino al porto di Porto Ercole in condizioni di sicurezza
Il salvataggio della barca a vela a Giannutri
Il salvataggio della barca a vela a Giannutri

ISOLA DEL GIGLIO. Momenti di apprensione nella mattinata di mercoledì 5 agosto al largo dell’isola di Giannutri, dove la Guardia Costiera di Porto Santo Stefano è intervenuta per soccorrere un’imbarcazione a vela in difficoltà.

L’allarme è scattato quando i due diportisti a bordo di una barca a vela di circa 9 metri, battente bandiera polacca, hanno chiesto aiuto dopo un’avaria al motore. Il guasto aveva provocato anche un’infiltrazione d’acqua all’interno dello scafo, mentre l’unità si trovava a circa quattro miglia nautiche a sud-ovest dell’isola di Giannutri.

L’intervento della Guardia Costiera

La richiesta di soccorso è arrivata attraverso il numero unico di emergenza 112. La sala operativa dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano, sotto il coordinamento della Direzione marittima di Livorno, ha disposto l’immediata uscita della motovedetta SAR CP 868, che ha raggiunto rapidamente la zona dell’intervento.

Una volta sul posto, i militari hanno verificato le condizioni dell’imbarcazione e dell’equipaggio. I due diportisti, comprensibilmente preoccupati, erano in buone condizioni di salute e avevano già indossato i giubbotti di salvataggio.

Rimorchio fino a Porto Ercole

Dopo aver accertato che le pompe di sentina installate a bordo erano in grado di contenere efficacemente l’ingresso d’acqua e che non esisteva un pericolo imminente di affondamento, la motovedetta della Guardia Costiera ha garantito la sicurezza durante le operazioni di rimorchio effettuate da un’altra imbarcazione presente nella zona.

L’unità è stata quindi scortata fino al porto di Porto Ercole, dove è arrivata intorno alle 14 senza ulteriori criticità.

L’appello della Guardia Costiera

L’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano sottolinea come l’episodio confermi l’importanza di richiedere tempestivamente assistenza in caso di emergenza in mare. Il comandante ricorda ai naviganti di contattare immediatamente il 112 oppure il numero 1530 della Guardia Costiera, dove disponibile, fornendo il maggior numero possibile di informazioni sulla posizione dell’imbarcazione e sulle sue condizioni, così da consentire un intervento rapido ed efficace.

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