L'odore dietro quella porta, poi la tragica scoperta: trovato morto l'ex professore | MaremmaOggi Skip to content

L’odore dietro quella porta, poi la tragica scoperta: trovato morto l’ex professore

L’ex professore Fabrizio Carini trovato senza vita nel suo appartamento. Disposta l’autopsia per chiarire le cause del decesso
Il momento il cui le onoranze funebri sono usciti dalla palazzina con il cadavere e Fabrizio Carini
Il momento il cui le onoranze funebri sono usciti dalla palazzina con il cadavere e Fabrizio Carini

GROSSETO. È stato l’odore, prima ancora del silenzio. Un odore acre che da ore filtrava sotto la porta di un appartamento al piano terra di una palazzina di via Antonio Meucci. Tanto forte da spingere un vicino a prendere il telefono e chiamare i soccorsi. Dietro quella porta, nella mattinata di martedì 5 agosto, c’era il corpo senza vita di Fabrizio Carini, 62 anni, ex insegnante di educazione fisica.

Quando il personale del 118 e i carabinieri sono entrati nell’abitazione, hanno trovato l’uomo disteso sul letto. Sul corpo, dai primi accertamenti, non sarebbero stati rilevati evidenti segni di violenza. Saranno gli esami disposti dalla procura a chiarire le cause del decesso.

Per oltre sei ore, dalle 10 alle 16, l’appartamento è rimasto sotto sequestro. I carabinieri del comando provinciale, insieme agli specialisti della Sezione investigazioni scientifiche, hanno eseguito un lungo sopralluogo alla presenza del pubblico ministero Mauro Lavra e del medico legale. Solo al termine degli accertamenti il corpo è stato affidato alle onoranze funebri San Lorenzo.

Trovato morto in casa 

Carini era conosciuto in città per il suo passato da insegnante di educazione fisica. Molti ex studenti lo ricordano ancora nelle palestre delle scuole dove aveva lavorato. Negli ultimi anni, però, la sua vita era cambiata profondamente. Aveva affrontato una lunga dipendenza che lo aveva trascinato anche in diverse vicende giudiziarie.

Viveva da solo nell’appartamento che era appartenuto al padre. In tanti, nel quartiere, avevano cercato di stargli vicino. C’è chi ricorda di averlo incrociato nei giorni scorsi mentre camminava in centro, anche con un pesante cappotto di lana nonostante il caldo di agosto. Poi, improvvisamente, nessuno lo ha più visto.

«Erano un paio di giorni che non lo incontravo – racconta un vicino – L’ultima volta l’ho visto uscire in bicicletta». Un’altra residente, invece, ricorda di averlo notato lunedì 3 agosto, di sera, nei pressi di un supermercato. «Non abbiamo sentito rumori insoliti provenire dall’appartamento, né quella sera né nei giorni precedenti».

Già dalla giornata di lunedì, però, alcuni condomini avevano avvertito un odore insolito provenire dall’abitazione. «Sono rientrato dal lavoro in mattinata e l’odore era fortissimo – racconta il vicino che ha dato l’allarme – Ho capito subito che c’era qualcosa che non andava e ho chiamato i soccorsi».

IL VIDEO

Disposta l’autopsia

Il corpo era già in avanzato stato di decomposizione, una condizione probabilmente aggravata dalle temperature elevate di questi giorni.

Il pm ha disposto l’autopsia. Sarà l’esame autoptico, insieme agli accertamenti dei carabinieri, a stabilire con precisione quando e come sia morto il sessantaduenne, ricostruendo le ultime ore trascorse all’interno dell’appartamento di via Antonio Meucci.

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