Dopo il caos al Puntone scattano le nuove regole. Ecco cosa cambia | MaremmaOggi Skip to content

Dopo il caos al Puntone scattano le nuove regole. Ecco cosa cambia

Ordinanza contro il consumo di alcol nelle aree pubbliche, incontri con i gestori e rafforzamento del servizio di steward
Un frame del video e le bottiglie abbandonate al palazzetto dello sport a Follonica

SCARLINO. Dopo i fatti avvenuti nella notte tra sabato e domenica al Puntone di Scarlino, l’amministrazione comunale ha annunciato una serie di provvedimenti per rafforzare la sicurezza e prevenire il ripetersi di episodi simili.

La sindaca Francesca Travison ha espresso vicinanza ai cittadini che hanno vissuto momenti di preoccupazione, condannando con fermezza quanto accaduto.

«Ci dispiace profondamente per quanto successo nella notte tra sabato e domenica. Episodi di questo genere non rappresentano il nostro territorio e non possono essere tollerati – dice la sindaca – Appena siamo venuti a conoscenza della situazione abbiamo analizzato quanto accaduto e attivato tutte le misure di competenza del Comune, con l’obiettivo di aumentare la prevenzione e garantire maggiore tranquillità ai residenti e a chi frequenta il Puntone».

Stop agli alcolici nelle aree pubbliche

Fra i primi provvedimenti adottati c’è un’ordinanza che vieta il consumo di bevande alcoliche nei luoghi pubblici, fatta eccezione per le aree autorizzate dei pubblici esercizi e dei locali di somministrazione. Una misura che punta a contrastare situazioni di degrado e comportamenti potenzialmente pericolosi.

L’amministrazione comunale ha inoltre convocato due incontri con i gestori dei locali della zona per affrontare il tema della sicurezza e condividere possibili interventi. Fra le richieste avanzate dal Comune c’è il potenziamento del servizio di steward, così da rafforzare la prevenzione e ridurre il rischio di criticità durante le ore notturne.

«La sicurezza è un tema che richiede la collaborazione di tutti – aggiunge la sindaca – Il Comune continuerà a fare tutto ciò che rientra nelle proprie competenze, lavorando insieme ai gestori delle attività, alle forze dell’ordine e a tutti i soggetti coinvolti. L’obiettivo è tutelare residenti, lavoratori e turisti, preservando un luogo che rappresenta una risorsa importante per Scarlino».

L’amministrazione fa sapere che continuerà a monitorare l’evolversi della situazione, mantenendo un confronto costante con le autorità competenti e valutando eventuali ulteriori interventi qualora si rendessero necessari.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati

Una veduta di Porto Santo Stefano e Claudio Apicella

Ha vinto la battaglia contro l’amianto, ma non quella contro la malattia: addio a Claudio Apicella

Si è spento a 79 anni Claudio Apicella, storico maresciallo della Guardia di Finanza di Porto Santo Stefano. Per anni ha combattuto contro le gravi patologie causate dall’esposizione all’amianto durante il servizio sulle unità navali del Corpo. Negli ultimi mesi aveva ottenuto il definitivo riconoscimento dei suoi diritti da parte della Cassazione e del Consiglio di Stato, chiudendo una lunga battaglia giudiziaria che ha rappresentato un importante precedente per i militari esposti all’amianto

Leggi di più