CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Lutto a Castiglione della Pescaia: a 61 anni, si è spenta Sandra Mainetti, (era nata il 31 dicembre del 1965), per dieci anni dal 2001 al 2011 era stata vicensindaca nella giunta di Monica Faenzi, e anche candidata in pectore come primo cittadino.
Purtroppo da tempo era malata e le sue condizioni sono via via peggiorate
Laureata all’Università degli studi di Pisa, aveva coltivato la passione per la politica aderendo a Forza Italia e diventando appunto nella prima giunta Faenzi vicesindaco. Fu poi al centro di un caso politico proprio per la successione della Faenzi: il partito alla fine decise di affidarsi a lei per la candidatura a primo cittadino dopo un ballottaggio interno con la farmacista Laura Lorenzi. La lista del centrodestra però non fu ammessa alle elezioni per vizi di “forma” e di fatto la carriera politica della Mainetti si concluse.

Sandra Mainetti aveva un carattere deciso ma sapeva ascoltare (nella giunta era di fatto la colomba che doveva mediare) e nella sua azione politica riusciva sempre a trovare la soluzione migliore. Sposata dal 1999 con Domenico Marletta aveva avuto un figlio, Bernardo nato nel 2002 appassionato e giocatore di basket.
Purtroppo da anni Sandra aveva scoperto una malattia che aveva combattuto con dignità e tanta forza morale, ma che alla fine non gli ha lasciato scampo.
Il saluto della sindaca Elena Nappi
«La comunità di Castiglione della Pescaia piange la scomparsa di Sandra Mainetti, per molti anni protagonista della vita politica e amministrativa del paese. La giunta comunale e l’intera amministrazione hanno espresso il proprio cordoglio, ricordandola come una persona stimata e apprezzata da tutta la comunità.
«Avevo imparato a conoscerla dopo la mia prima elezione – dice la sindaca Elena Nappi – e, pur rappresentando mondi politici diversi, eravamo persone che si stimavano e si rispettavano. Ogni volta che c’era un problema Sandra era pronta a segnalarlo nel modo corretto e a condividere le possibili soluzioni».
Anche l’assessora Susanna Lorenzini, che in quegli anni sedeva tra i banchi dell’opposizione, ha voluto ricordarla. Con Sandra Mainetti era possibile instaurare ottimi rapporti – dice – Eravamo due castiglionesi che, sebbene con idee politiche diverse, avevamo lo stesso obiettivo: lavorare per il bene del paese e della comunità».
La scomparsa di Sandra Mainetti lascia un vuoto nella storia politica e amministrativa di Castiglione della Pescaia. L’amministrazione comunale ha espresso la propria vicinanza alla famiglia e a tutte le persone che hanno avuto modo di conoscerla e apprezzarne l’impegno e la correttezza.

L’ex sindaca Monica Faenzi
Queste le parole di Monica Faenzi.
«Ciao Sandra sono felice di aver condiviso con te una esperienza importante come quella di sindaco, dieci anni al mio fianco, tra gioie e dolori, difficoltà e soddisfazioni, non è stato facile per nessuna delle due, giovani e inesperte ma siamo rimaste insieme. Oggi ti piango e non avrei mai voluto farlo ma sono altresì certa , che nell’alto dei cieli ti sarai meritata un posto d’onore tra le persone valorose».



