MARINA DI GROSSETO. Per oltre quaranta minuti nessuno si è arreso. Sulla spiaggia, davanti agli ombrelloni, il tempo sembrava essersi fermato. Gli assistenti bagnanti hanno iniziato subito le manovre di rianimazione, poi sono arrivati l’ambulanza e l’automedica del 118. Tutti hanno continuato a lottare, senza lasciare nulla di intentato.
Ma, alla fine, il cuore dell’anziano non ha più ripreso a battere.
L’uomo è morto nel pomeriggio di venerdì 31 luglio, nel tratto di mare davanti alla spiaggia libera accanto al bagno Sirena, a Marina di Grosseto.
Lo hanno visto galleggiare a faccia in su
È stato il mare a consegnarlo ai bagnanti. Alcune persone hanno notato un uomo che galleggiava a faccia in su, immobile, mentre la corrente lo trasportava lentamente lungo la costa.
L’allarme è scattato immediatamente. Gli assistenti bagnanti si sono tuffati e lo hanno raggiunto in pochi istanti, riportandolo a riva con l’aiuto di alcune persone presenti sulla spiaggia.
Da quel momento è iniziata una corsa contro il tempo.
Quaranta minuti di tentativi
Sulla battigia sono cominciate subito le manovre di rianimazione. Pochi minuti dopo sono arrivati anche i sanitari del 118, con ambulanza e automedica, che hanno proseguito senza sosta i tentativi di salvargli la vita.

Per oltre quaranta minuti il personale sanitario ha continuato le manovre, nella speranza di riuscire a far ripartire il cuore dell’uomo.
Ogni tentativo, però, si è rivelato inutile.
Alla fine il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Forse il malore più a nord
Le prime ipotesi portano a pensare che l’anziano possa essere stato colto da un malore mentre si trovava in acqua.
Il forte vento di maestrale che soffia sulla costa e la corrente, diretta verso sud, potrebbero aver trascinato il corpo fino al punto in cui è stato avvistato, davanti alla spiaggia libera vicino al bagno Sirena.
Non è escluso, quindi, che l’uomo fosse entrato in mare in un tratto più a nord del litorale.
La guardia costiera cerca la sua identità
Sul posto sono intervenuti anche i militari della Guardia costiera e i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti.
Al momento, infatti, l’identità della vittima non è ancora stata accertata.
I militari stanno risalendo il litorale di Marina di Grosseto per cercare di capire da dove possa essere arrivato l’uomo e raccogliere eventuali segnalazioni di persone che lo abbiano visto poco prima del malore o che ne abbiano denunciato la scomparsa.
Intanto sulla spiaggia resta il ricordo di quei lunghi minuti di silenzio, interrotti soltanto dalle indicazioni dei soccorritori e dalla speranza, coltivata fino all’ultimo, che quell’uomo potesse riaprire gli occhi.



