GROSSETO. La pesca professionale toscana ha bisogno di un ricambio generazionale. Per questo il GALPA Toscana ha avviato una consultazione pubblica rivolta soprattutto ai giovani che sognano di trasformare il mare in un’opportunità di lavoro.
L’obiettivo è capire quante persone siano realmente interessate ad aprire una nuova impresa di pesca e quali siano le principali difficoltà da affrontare. I risultati serviranno a costruire le future misure di sostegno previste dalla Strategia di sviluppo locale del Programma nazionale FEAMPA 2021-2027.
Un questionario per progettare il futuro
Per raccogliere dati e proposte è stato predisposto un questionario online, semplice e aperto a tutti gli interessati. L’iniziativa non assegna contributi né rappresenta una selezione di beneficiari, ma servirà a fotografare le esigenze reali del comparto.
«La pesca professionale ha bisogno di nuove energie e di nuove competenze – spiega il presidente del GALPA Toscana, Marcello Giuntini –. Prima di definire eventuali strumenti di sostegno vogliamo però ascoltare il territorio. Solo così potremo capire quanto sia concreto l’interesse verso la nascita di nuove imprese e costruire interventi che rispondano davvero alle necessità delle nostre marinerie e delle comunità costiere».
I risultati guideranno il prossimo bando
L’analisi dei questionari permetterà al GALPA di valutare se pubblicare uno specifico bando dedicato alle nuove imprese di pesca.
Sulla base delle risposte raccolte saranno definiti l’eventuale attivazione della misura, le risorse economiche disponibili, i possibili beneficiari e i criteri di accesso.
Per questo il GALPA Toscana invita Comuni, associazioni di categoria, cooperative della pesca e tutti i soggetti del partenariato a diffondere l’iniziativa, così da coinvolgere il maggior numero possibile di persone interessate.
Oltre due milioni di euro già assegnati
L’iniziativa rientra nella Strategia di sviluppo locale del GALPA Toscana, che punta a sostenere una pesca sempre più sostenibile e competitiva.
Finora sono stati pubblicati bandi per oltre 2 milioni di euro, su una dotazione complessiva superiore ai 4 milioni, destinati a interventi per l’acquacoltura sostenibile, l’innovazione, l’economia circolare, la tutela degli ecosistemi marini, la valorizzazione dei prodotti ittici e la gestione dei rifiuti in mare.
La consultazione rappresenta ora un passaggio fondamentale per programmare le prossime azioni dedicate al futuro della pesca professionale in Toscana.
Il questionario è disponibile sul sito istituzionale del GALPA Toscana e può essere compilato anche direttamente attraverso questo modulo: https://forms.gle/wyQ12r6RbgAmyLFq9





