GROSSETO. Un aiuto concreto per migliorare l’assistenza ai pazienti delle Cure palliative di Grosseto. La Pro Loco di Grosseto ha donato una sonda ecografica del valore di 5mila euro, acquistata grazie ai fondi raccolti durante una cena di beneficenza che ha visto una grande partecipazione della cittadinanza.
La consegna del nuovo dispositivo è avvenuta nella mattinata del 25 luglio all’ospedale Misericordia, alla presenza della direttrice delle Cure palliative Anna Paola Pecci, della direttrice dell’ospedale Silvana Pilia, del presidente della Pro Loco Andrea Bramerini, di una delegazione dell’associazione e di padre Amedeo, cappellano dell’ospedale.
«Un aiuto prezioso per i pazienti»
La sonda completa le funzionalità dell’ecografo portatile già in dotazione al servizio, donato in passato da Cna, e consentirà all’équipe di eseguire in autonomia il posizionamento di accessi venosi centrali ecoguidati per i pazienti seguiti dal Day hospital e dall’Hospice.
Uno strumento che permetterà di ridurre i tempi necessari per avviare le terapie endovenose di supporto e sintomatiche, rendendo l’assistenza ancora più rapida ed efficace.
«Ringrazio la Pro Loco di Grosseto, il presidente e collega Andrea Bramerini e tutti coloro che hanno contribuito a questa donazione, per noi davvero importantissima – dice la direttrice Anna Paola Pecci – Questo strumento ci permetterà di offrire un servizio ancora più accurato e soprattutto di ridurre i tempi per la somministrazione delle terapie sintomatiche e di supporto per via endovenosa, con un miglioramento della qualità della vita dei pazienti, che rappresenta la nostra priorità».
La direttrice ha poi voluto estendere il ringraziamento anche a nome di tutto il personale medico, infermieristico e degli Oss del Day hospital e dell’Hospice. «Al di là del valore economico della donazione – conclude Pecci – ciò che per noi conta ancora di più è la sensibilità dimostrata dalla Pro Loco e da tutta la comunità nei confronti delle Cure palliative e del lavoro che ogni giorno svolgiamo sul territorio».





