CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Con una cerimonia semplice, presenti le autorità cittadine e l’assessore regionale Leonardo Marras, è stato inaugurato a Castiglione della Pescaia il nuovo parco urbano e anfiteatro Paoletti, oltre che un’area attrezzata per i giochi dei bambini (che deve essere ultimata), realizzata dietro il palazzo comunale sulla via Castiglionese alle porte del paese.
Un progetto di rigenerazione urbana
Dove una volta c’era il capannone della storica fabbrica di tessuti di Angelo Paoletti, che dava lavoro a centinaia di persone (proprio Paoletti aveva “inventato” uno dei primi porta a porta” con scatole già fornite di un kit preconfezionato) con un intervento strategico di rigenerazione urbana è sorta un’area di grande valore storico e simbolico.
Un’ex area industriale abbandonata è rinata in un nuovo spazio pubblico dedicato alla socialità, alla cultura e alla qualità ambientale. L’obiettivo dell’amministrazione comunale, fin dall’avvio del percorso di riqualificazione, è stato infatti quello di rigenerare un’intera porzione di territorio e non il solo recupero di un edificio.
Il progetto è stato possibile grazie al finanziamento regionale destinato agli interventi di rigenerazione urbana, al quale si è aggiunta la compartecipazione dell’amministrazione comunale.
Un anfiteatro per ospitare spettacoli
Il nuovo anfiteatro verde ha una capienza di circa 2500 posti, ed è stato progettato come spazio permanente per eventi, iniziative culturali e attività rivolte ai cittadini e ai visitatori.
Con il terzo stralcio dei lavori ha preso forma anche la componente paesaggistica del progetto, con la messa a dimora degli alberi ad alto fusto e delle piante arbustive, la semina del prato e il posizionamento dell’irrigazione.
L’intervento si inserisce in un più ampio programma di trasformazione dell’area, che ha già visto la realizzazione del complesso commerciale-direzionale dei lotti 1-2-3, delle opere di urbanizzazione di ingresso, della viabilità, della rotatoria e dei parcheggi. Con il nuovo parco si completa la riqualificazione dell’ex area industriale Paoletti, mentre proseguono gli interventi sulla viabilità, con il completamento del collegamento verso via delle Strette e la realizzazione della seconda rotatoria, nonché la futura realizzazione dei lotti 4-5-6 dove prenderanno vita altre attività legate al sociale, al sanitario ed alla coesione sociale.
Più che soddisfatto l’assessore regionale Leonardo Marras, che ha ricordato tutti i passaggi che hanno portato alla realizzazione del parco e dell’orgoglio che devono provare i cittadini di Castiglione.
Marras: «Castiglione deve essere orgogliosa di questo parco»
«Castiglione della Pescaia è un paese che si colloca al quarto posto come presenze turistiche in Toscana, dietro a Firenze, Pisa e Montecatini – ha ricordato Marras – e i suoi cittadini devono essere orgogliosi di quello che fanno. Il nuovo parco è la dimostrazione di quando le sinergie s’incontrano e danno vita ad aree verdi e non a cementificare e realizzare case».
«L’inaugurazione del parco urbano e anfiteatro Paoletti rappresenta molto più della conclusione di un’opera pubblica – ha detto il vicesindaco Federico Mazzarello – la dimostrazione concreta di come la rigenerazione urbana possa trasformare un luogo abbandonato in un patrimonio condiviso. Per oltre quarant’anni quest’area è stata una ferita nel tessuto urbano del nostro paese; oggi è diventata un simbolo di rinascita, costruito non consumando nuovo suolo, ma restituendo vita e funzione a uno spazio già compromesso. Questo progetto, mette al centro una sostenibilità a 360 gradi. Ambientale, perché abbiamo rinaturalizzato un’ex area industriale con la piantumazione di oltre 700 essenze arboree, creando un nuovo polmone verde nella zona artigianale del paese».
«L’intervento è stato progettato secondo criteri innovativi, che prevedono il recupero e il riuso delle acque meteoriche attraverso vasche di accumulo e un sistema capace di azzerare il bilancio delle emissioni di Co2 dell’area. Economica, perché siamo riusciti a realizzare un’opera di grande qualità senza gravare sul bilancio comunale, grazie ai finanziamenti ottenuti e a una gestione attenta delle risorse. Sociale, perché questo parco nasce per essere uno spazio inclusivo, aperto a tutti, dove cultura, tempo libero, servizi alla persona e relazioni possano convivere, perfettamente integrato con la rete ciclopedonale, i parcheggi e la nuova viabilità. Questa inaugurazione, però, non rappresenta un punto di arrivo. È una tappa di un percorso più ampio che la nostra amministrazione ha intrapreso per rendere Castiglione della Pescaia un paese sempre più resiliente, sostenibile e coeso. Continueremo a investire nella rigenerazione urbana, perché crediamo che recuperare i luoghi significhi rafforzare la comunità che li vive, costruendo un territorio capace di coniugare qualità ambientale, sviluppo e benessere collettivo».
«Questa inaugurazione rappresenta un momento importante per tutta la comunità – ha sottolineato la sindaca Elena Nappi – perché concretizza una visione che ha guidato il percorso di recupero dell’intera area ex Paoletti. Non abbiamo lavorato soltanto alla riqualificazione di uno spazio, ma alla costruzione di un nuovo luogo pubblico capace di migliorare la qualità della vita, offrire nuovi servizi e creare opportunità di incontro e partecipazione. Un ringraziamento speciale va agli uffici comunali, agli operai del cantiere e dell’Azienda Castiglione 2014, alle ditte del territorio che hanno reso possibile la realizzazione del progetto ed ai cittadini che hanno voluto contribuire alla sua realizzazione».




