Tari Grosseto, Azione propone il pagamento con addebito diretto sul conto corrente | MaremmaOggi Skip to content

Tari, proposta a Grosseto: «Pagatela con l’addebito sul conto»

La mozione del consigliere Giacomo Cerboni chiede di introdurre dal 2027 la domiciliazione bancaria come alternativa a PagoPA e F24
Una veduta di Grosseto e Giacomo Cerboni
Una veduta di Grosseto e Giacomo Cerboni

GROSSETO. Consentire ai cittadini di pagare la Tari con l’addebito diretto sul conto corrente, eliminando il rischio di dimenticare le scadenze e riducendo i costi delle commissioni. È questo l’obiettivo della mozione presentata dal consigliere comunale Giacomo Cerboni di Azione Grosseto, che sarà discussa in consiglio comunale.

La proposta punta a introdurre, a partire dalla Tari 2027, la possibilità di utilizzare la domiciliazione bancaria (Sepa Direct Debit) come modalità di pagamento alternativa a PagoPA e al modello F24.

«PagoPA è un passo avanti, ma ha ancora dei limiti»

Nella mozione, Azione riconosce che l’introduzione di PagoPA per il pagamento della Tari nel 2026 ha rappresentato una semplificazione sia per i contribuenti sia per gli uffici comunali.

Secondo Cerboni, però, il sistema presenta ancora alcuni aspetti migliorabili.

Da un lato, infatti, il pagamento può comportare commissioni fino a 2 euro per ciascuna rata, con almeno due versamenti annuali (acconto e saldo), aumentando così il costo effettivo della tassa. Dall’altro, il contribuente deve comunque ricordarsi le scadenze ed effettuare materialmente il pagamento, come già avviene con il modello F24.

La proposta: addebito automatico dal conto corrente

Per superare questi limiti, la mozione propone di introdurre il pagamento tramite addebito diretto Sepa (SDD), già adottato da numerosi Comuni italiani e utilizzato normalmente per utenze come luce, gas e telefonia.

Con questa modalità il pagamento verrebbe effettuato automaticamente dal conto corrente del contribuente, senza necessità di eseguire ogni volta l’operazione.

Secondo Azione, il sistema porterebbe vantaggi sia ai cittadini sia all’amministrazione comunale.

I contribuenti eviterebbero commissioni e dimenticanze, mentre il Comune potrebbe contare su entrate più puntuali, minori costi di riscossione e una riduzione delle attività di recupero dei crediti.

Quattro rate e possibile sconto sulla Tari

La mozione impegna il Comune ad attivare la nuova modalità di pagamento a partire dalla Tari 2027, mantenendo comunque disponibili anche PagoPA e F24.

La proposta prevede inoltre non meno di quattro addebiti automatici durante l’anno, così da consentire anche a chi preferisce il pagamento rateale di aderire alla domiciliazione bancaria.

Infine, Azione chiede di affidare alla commissione consiliare competente in materia di bilancio e tributi la valutazione della possibilità di introdurre uno sconto sulla Tari per chi sceglierà l’addebito diretto sul conto corrente, individuando anche le eventuali coperture finanziarie del minor gettito.

L’obiettivo, secondo il gruppo consiliare, è incentivare l’utilizzo di uno strumento che potrebbe rendere più semplice ed efficiente la gestione del tributo sia per i cittadini sia per il Comune.

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